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Territorio

Nasce l’Ufficio Studi Metropolitano: dati e ricerca per programmare il futuro del territorio

Città metropolitana di Milano istituisce una nuova struttura specializzata che affiancherà la pianificazione strategica attraverso analisi, ricerca scientifica e monitoraggio delle politiche pubbliche.

Una struttura stabile capace di raccogliere dati, interpretarli e trasformarli in strumenti utili per orientare le scelte sul futuro del territorio. La Città metropolitana di Milano istituisce l’Ufficio Studi Metropolitano, nuova realtà incardinata presso la Direzione generale e chiamata a rafforzare le attività di pianificazione strategica dell’Ente.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di preparazione della prossima edizione del Piano strategico metropolitano e punta a costruire un modello di governo sempre più fondato su ricerca, dati ed evidenze scientifiche. L’Ufficio dovrà supportare gli organi istituzionali nell’analisi dei fenomeni economici, sociali e ambientali, contribuendo anche all’aggiornamento e al monitoraggio delle politiche adottate.

Tra le attività previste vi saranno la costruzione dei quadri conoscitivi del territorio, l’individuazione dei divari tra le diverse aree metropolitane e la definizione di indicatori per valutare gli effetti delle politiche pubbliche. La struttura elaborerà inoltre dossier e rapporti, metterà a sistema informazioni oggi raccolte con metodologie differenti e potenzierà la capacità della Città metropolitana di partecipare a bandi e programmi nazionali ed europei.

Particolare attenzione sarà dedicata alle competenze. L’Ufficio sarà infatti formato attraverso il reclutamento di professionalità altamente qualificate nei campi della statistica, demografia, sociologia urbana, economia, diritto pubblico, pianificazione territoriale, trasporti, ambiente e innovazione digitale. Le assunzioni saranno avviate con successivi provvedimenti, dopo l’inserimento delle risorse necessarie nella programmazione 2027-2029.

«Vogliamo affermare pienamente il ruolo della Città metropolitana di Milano come istituzione di regia, in grado di unire visione strategica, capacità amministrativa e investimenti concreti», sottolinea il vicesindaco Francesco Vassallo, richiamando l’esperienza maturata con il PNRR e l’obiettivo di affiancare ai futuri Piani strategici un nuovo Piano Metropolitano di Ripresa e Resilienza su base triennale.

Per il segretario e direttore generale Antonio Sebastiano Purcaro, la pianificazione richiede oggi «solide basi scientifiche, dati affidabili e capacità di valutare l’impatto delle decisioni», mentre il consigliere delegato allo Sviluppo economico Giorgio Mantoan evidenzia l’importanza di valorizzare competenze provenienti anche dal mondo universitario e della ricerca.

Con il nuovo Ufficio Studi, l’obiettivo è quindi rendere permanente un sistema di programmazione fondato sulla conoscenza e sulla valutazione, rafforzando il ruolo della Città metropolitana nel confronto con Regione, Governo, istituzioni europee, università, imprese e parti sociali e offrendo ai 133 Comuni dell’area metropolitana nuovi strumenti per affrontare le sfide dei prossimi anni.

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