Cuggiono, Turbigo, Cronaca
Grave episodio nella notte al camposanto turbighese. Comune, Polizia Locale, Carabinieri e Protezione Civile subito sul posto. Nelle ultime ore arrivano segnalazioni di vandalismi e furti anche al cimitero di Cuggiono e presso alcune strutture religiose della zona.
Un risveglio amaro per Turbigo, dove nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre il cimitero comunale è stato preso di mira da ignoti, con furti e ingenti danneggiamenti. Un episodio particolarmente odioso perché va a colpire un luogo della memoria e gli affetti più intimi delle famiglie.
Già dalle prime ore della mattinata il sindaco Fabrizio Allevi e l’assessore Davide Cavaiani si sono recati sul posto insieme alla Polizia Locale, ai Carabinieri e al custode Elia Gualdoni, dopo le prime segnalazioni dei cittadini. «Dopo il grave episodio di stanotte subito come Comune ci siamo attivati», ha fatto sapere il primo cittadino.
L’Amministrazione si è organizzata anche per aiutare direttamente le persone che hanno subito danni. I modelli per le denunce potranno essere compilati presso il chiosco del custode del cimitero, inviati all’indirizzo Cimiteroturbigo [at] comune [dot] turbigo [dot] mi [dot] it oppure presentati al Comando della Polizia Locale, che sabato 26 settembre garantirà un’apertura straordinaria anche dalle 14 alle 18. Due operai comunali sono stati inoltre messi a disposizione per assistere, in particolare, le persone anziane, mentre la Protezione Civile sarà presente per presidiare l’area e offrire supporto alla cittadinanza.
Quanto accaduto a Turbigo sembra inserirsi in un periodo particolarmente delicato per i cimiteri del territorio. Nei giorni scorsi furti di elementi in rame erano già stati documentati nei cimiteri di Ossona e Casorezzo, colpiti nella stessa notte, anche se non sono emersi elementi che consentano di collegare tra loro gli episodi.
Anche da Cuggiono, nelle ultime ore, stanno arrivando diverse segnalazioni di vandalismi e furti al cimitero, così come vengono riferiti episodi che avrebbero interessato alcune strutture religiose della zona. Su questi ultimi fatti, al momento, non risultano ancora comunicazioni ufficiali pubblicamente consultabili e sarà quindi necessario attendere verifiche e denunce per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Una situazione che desta comprensibile preoccupazione nelle comunità locali, soprattutto perché ad essere colpiti sono luoghi che custodiscono non soltanto beni materiali, ma soprattutto memoria, devozione e affetti personali. E proprio per questo ogni danneggiamento assume un peso ancora più doloroso per le famiglie coinvolte.