Inveruno
Tre giorni di fede, giochi, musica e convivialità hanno confermato il profondo legame degli abitanti con una manifestazione capace di coinvolgere tutte le generazioni.
Non è stato soltanto un fine settimana di festa, ma una nuova dimostrazione di quanto il Palio di Furato sia ormai entrato nel cuore della comunità. L’ottava edizione dell’iniziativa ha richiamato tantissime persone, unite dal desiderio di ritrovarsi, stare insieme e sostenere con entusiasmo la propria contrada.
Dalla Messa solenne con l’accensione del braciere alla cena dei contradaioli, fino alla serata musicale dedicata ai grandi successi italiani, ogni appuntamento ha contribuito a creare un’atmosfera autentica e familiare. Molto sentita anche la giornata di domenica, aperta dalla celebrazione religiosa e dalla processione mariana, seguite dall’aperitivo di fine estate e dall’atteso “Giocone del Palio”. A chiudere la serata sono state le note del Corpo Musicale Santa Cecilia.
La tombolata, la risottata e la premiazione della contrada vincitrice hanno infine concluso tre giorni vissuti intensamente. Ma, al di là del risultato, a vincere è stata soprattutto Furato: una frazione capace di mobilitarsi, collaborare e custodire le proprie tradizioni.
Il Palio si conferma così un prezioso momento di aggregazione, costruito grazie all’impegno di volontari, contradaioli e famiglie. Una festa nella quale ciascuno porta il proprio contributo e che, anno dopo anno, rafforza il senso di appartenenza e il legame tra le persone.