Sport, Cuggiono
Dalla seconda piazza di Giacomo Gazzola alle imprese dei giovani esordienti: gli atleti della piscina di Cuggiono protagonisti di una stagione ricca di risultati, miglioramenti e spirito di gruppo.
Volge ormai al termine la stagione delle nuotate in acque libere e, ancora una volta, impegno e determinazione hanno permesso agli atleti della Games Sport di ottenere risultati importanti, arricchendo il palmarès della società e consolidando un gruppo sempre più affiatato.
Le traversate affrontate sono state meno numerose rispetto al passato. I giovani agonisti hanno dovuto rinunciare ad alcuni appuntamenti per la concomitanza con le gare federali in vasca, mentre Widmer Gazziola, il “Nobile dei laghi” cuggionese, ha dovuto fare i conti con un serio infortunio alla schiena. Anche il caldo particolarmente intenso dell’estate ha contribuito al calo degli iscritti registrato da diverse manifestazioni, rendendo ancora più impegnative le competizioni all’aperto.
Il primo podio della stagione è arrivato grazie a Giacomo Gazzola, secondo classificato alla “Nuota tra le cantine” di Colico. Più numerosa, invece, la rappresentanza della Games Sport al lago d’Orta, dove tutti gli atleti hanno ottenuto buoni risultati. A distinguersi è stato soprattutto il giovanissimo inverunese Giovanni Calcaterra, che ha dimostrato una particolare predisposizione per le lunghe distanze.
Grande soddisfazione anche per quanti sono riusciti a migliorare i propri tempi e per chi ha deciso di alzare l’asticella, affrontando per la prima volta percorsi più lunghi e impegnativi.
Emozioni speciali sono arrivate dai giovani esordienti Luca Verdelli e Francesco Garanzini, protagonisti della traversata del lago Maggiore da Angera ad Arona insieme ai loro papà. I due ragazzi sono riusciti persino a precederli sul traguardo, trasformando la gara in una bella esperienza di sport e condivisione familiare.
Sempre sul lago Maggiore, ma sulla distanza dei 2,4 chilometri, è tornato in acqua Widmer Gazziola. Dopo la vittoria ottenuta al lago di Monate, il nuotatore cuggionese ha conquistato un prezioso e inatteso secondo posto, nonostante i problemi fisici che ne hanno condizionato la preparazione.
«Sono davvero contento di questo argento – racconta Widmer –. Siamo un bel gruppo, eterogeneo per età, genere e prestazioni. La piscina di Cuggiono offre sicuramente la possibilità di emergere in queste competizioni, grazie alla completezza della struttura, con una vasca da 25 metri e una olimpionica da 50, e alla qualità della preparazione garantita dallo staff e dagli allenatori».
Lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione, con l’obiettivo di rendere ancora più unita la squadra degli specialisti delle acque libere e organizzare un calendario comune, condiviso e inclusivo. Un percorso che consenta a tutti di mettersi alla prova, offrendo ai neofiti la possibilità di contare sull’esperienza degli atleti più preparati.
Prima della chiusura dell’annata restano ancora alcuni appuntamenti. Si comincerà con la trasferta di Albissola, prevista alla fine del mese, per poi affrontare a ottobre la “Swim the Island”, nella splendida cornice dell’area marina protetta di Bergeggi. I più temerari saranno infine protagonisti della “Swim Brulè” di Gozzano, in programma alla fine di ottobre.
Una stagione forse meno intensa nel numero delle gare, ma certamente ricca di soddisfazioni. La Games Sport ha dimostrato ancora una volta di avere entusiasmo, talento e, soprattutto, una grande voglia di continuare a mettersi in gioco.