Arconate, Cronaca
Momenti di paura mercoledì notte in via Roma. I militari, intervenuti per una segnalazione, hanno disarmato l’uomo e messo in salvo i residenti, tra cui due persone con disabilità
Un intervento iniziato per una segnalazione di disturbo alla quiete pubblica si è trasformato, nel giro di pochi minuti, in una situazione di estremo pericolo. È accaduto nella notte di mercoledì 17 settembre in via Roma, ad Arconate, dove un uomo avrebbe esploso diversi colpi di pistola contro i Carabinieri mentre all’interno di un cortile si stava propagando un incendio.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i militari sono arrivati nei pressi del civico 26 in seguito alla segnalazione di schiamazzi. Una volta sul posto, hanno notato del fumo e un principio d’incendio provenire dall’interno dello stabile. I Carabinieri hanno quindi iniziato ad avvertire i residenti, invitandoli ad abbandonare rapidamente l’edificio.
Proprio durante le operazioni di evacuazione la situazione è improvvisamente precipitata. Un uomo avrebbe recuperato una pistola nascosta all’interno di un tombino e aperto il fuoco in direzione dei militari, esplodendo diversi colpi.
Immediata la reazione dei due Carabinieri presenti. Uno di loro, nonostante il grave pericolo, è riuscito a raggiungere l’uomo, disarmarlo e immobilizzarlo a terra. Poco dopo è intervenuta anche una pattuglia della Sezione Radiomobile, chiamata a supporto dei colleghi.
Mentre l’incendio continuava a interessare lo stabile, i militari hanno completato l’evacuazione dell’immobile e portato in salvo tutti i residenti. Particolarmente delicato il soccorso di due persone con disabilità e non deambulanti, accompagnate all’esterno a braccia.
L’uomo è stato infine bloccato e arrestato. Sono ora in corso tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio, chiarire l’origine dell’incendio e verificare la provenienza e le caratteristiche dell’arma utilizzata.