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Sport, Castano Primo, Cuggiono

L'impresa di Caterina Garzonio

La giovane castanese, cresciuta sportivamente nei corsi della piscina di Cuggiono, ha affrontato la 5 chilometri Meina-Arona e conquistato il terzo posto assoluto nella combinata.

Dal corso di nuoto per adulti alle sfide in acque libere, fino a un prestigioso podio sul Lago Maggiore. È la bella storia sportiva di Caterina Garzonio, giovane castanese protagonista della 33esima edizione della storica “Traversata a nuoto del Lago Maggiore”, andata in scena tra sabato 29 e domenica 30 agosto.

Una manifestazione che, accanto alla tradizionale traversata Angera-Arona di 1,2 chilometri, quest’anno ha proposto diverse distanze: la 2,4 chilometri per gli agonisti e soprattutto l’impegnativa 5 chilometri, con partenza da Meina e arrivo ad Arona.

Una vera carovana di nuotatori, accompagnata da una grande macchina organizzativa e di sicurezza resa possibile dalla presenza dei volontari delle associazioni del territorio, tra Lega Navale, Protezione Civile, Polizia Locale, Guardia Costiera Ausiliaria e Sommozzatori Varese. Ben 1.201 gli atleti che hanno preso parte alla classica traversata di 1,2 chilometri.

Anche quest’anno non è mancata la rappresentanza dei nuotatori della piscina di Cuggiono, ormai presenza abituale alla manifestazione e capace, nel corso delle diverse edizioni, di raccogliere risultati importanti.

Tra loro proprio Caterina Garzonio, che sabato ha affrontato la distanza più lunga.

«Ho fatto la 5 chilometri con l’obiettivo, pienamente raggiunto, di chiudere sotto l’ora e 45 minuti – racconta –. Ho gestito la gara aumentando progressivamente il passo dopo la metà. La cosa che mi ha fatto più piacere è stata arrivare senza particolari problemi nonostante la distanza».

Un risultato ancora più significativo pensando al percorso sportivo della giovane castanese. Caterina aveva infatti iniziato frequentando, senza particolari ambizioni agonistiche, i corsi di nuoto per adulti organizzati alla piscina di Cuggiono da Games Sport. Poi l’entusiasmo dei compagni, il sostegno degli allenatori e un ambiente particolarmente affiatato l’hanno accompagnata nel passaggio dalla vasca alle gare in acque libere.

E dopo i cinque chilometri di sabato, domenica è arrivata un’altra sfida.

«Ho nuotato anche la 2,4 chilometri e ho dato tutto perché era in palio il podio della combinata 5 km più 2,4 km ed ero quarta per un solo centesimo. Sono partita forte, cercando di evitare la confusione iniziale, e ho mantenuto un ritmo sostenuto per tutta la gara, aumentando ancora dall’ultima boa sul lato di Angera fino all’arrivo ad Arona».

Una strategia che ha dato i suoi frutti. Chiudendo la 2,4 chilometri in circa 42 minuti e mezzo, Caterina è riuscita a recuperare terreno e a conquistare il terzo gradino del podio assoluto della combinata, superando di oltre due minuti l’atleta che alla vigilia la precedeva di appena un centesimo.

«È stata una nuotata davvero particolare – racconta ancora – che mi ha permesso di confrontarmi con una distanza importante e con condizioni completamente diverse rispetto al nuoto in piscina. Dopo la lunga nuotata, insieme ai miei compagni, abbiamo anche pranzato sul lago».

Un gruppo unito dalla passione per il nuoto che ha concluso il fine settimana con risultati importanti, tra cui il bronzo assoluto di Caterina e un argento nella 2,4 chilometri maschile. Ma soprattutto con la soddisfazione di aver condiviso un’altra esperienza sportiva capace di andare ben oltre il semplice risultato cronometrico.

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