Cultura, Magenta
Dal 9 al 25 ottobre mostre, installazioni, musica, laboratori e incontri. Coinvolti venti artisti contemporanei e oltre 4.000 studenti, con l’obiettivo di costruire la prima collezione civica dedicata al colore magenta.
Trasformare il colore in arte, cultura e identità territoriale. È la sfida della prima Biennale del Colore, il nuovo festival che dal 9 al 25 ottobre porterà mostre, installazioni immersive, musica, laboratori ed esperienze multisensoriali negli spazi pubblici e privati di Magenta.
Promossa da Fucsina ETS e Rotary Club Magenta, la manifestazione coinvolgerà istituzioni, associazioni, imprese e scuole. Il cuore dell’iniziativa sarà la “Color Gallery”, allestita negli spazi dell’ex Banca Popolare di Novara in Galleria dei Portici, dove saranno esposte le opere di venti artisti contemporanei.
Le creazioni parteciperanno al Magenta International Art Prize. Le tre opere vincitrici, per un valore complessivo di 10.000 euro, costituiranno il primo nucleo di una futura collezione civica legata al colore che porta il nome della città.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove generazioni: la sezione Biennale Young coinvolgerà oltre 4.000 studenti, realtà associative e giovani provenienti da altri Paesi europei e dalla città francese gemellata di Magenta. In programma anche un intervento di rigenerazione del campo da basket Saffa di Pontenuovo.
Un progetto che nasce in città, ma guarda già oltre i confini locali: l’obiettivo è fare del colore magenta un linguaggio universale e, insieme, un elemento riconoscibile dell’identità culturale del territorio.