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Cultura, Milano

A Milano il ’900 più intimo

Dal 16 settembre al 14 ottobre Palazzo Lombardia ospita “Intime Visioni. ’900 segreto”: una mostra gratuita con opere di trenta artisti italiani, da Guttuso a Carrà, Sassu, Campigli e Baj.

Novanta opere, trenta artisti e uno sguardo diverso sul Novecento italiano. Dal 16 settembre al 14 ottobre lo Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia, in via Galvani 14 a Milano, ospiterà “Intime Visioni. ’900 segreto”, mostra promossa dall’Associazione Flangini in collaborazione con Regione Lombardia e curata da Antonio D’Amico, direttore del Museo Bagatti Valsecchi.

Un’esposizione che porta nel cuore di Milano opere di Renato Guttuso, Carlo Carrà, Aligi Sassu, Massimo Campigli, Enrico Baj, insieme a numerosi protagonisti meno conosciuti dal grande pubblico ma importanti per comprendere l’evoluzione della pittura italiana e lombarda del secolo scorso. Per la prima volta queste tele vengono riunite in un unico percorso, costruito attraverso anni di ricerca e studio dell’Associazione Giuseppe Flangini.

Il titolo stesso, “Intime Visioni”, suggerisce la chiave di lettura: fermarsi a osservare persone e paesaggi con occhi nuovi, riscoprendo un’arte capace di raccontare non soltanto luoghi, ma stati d’animo, sensibilità e trasformazioni sociali.

La prima parte dell’esposizione è dedicata ai paesaggi. Mari, laghi, montagne, territori segnati dalla presenza dell’uomo o ancora quasi incontaminati diventano il terreno sul quale gli artisti sperimentano colori, atmosfere e differenti idee di bellezza, legate anche alle rispettive terre d’origine.

Il secondo percorso guarda invece alla figura femminile, attraverso ritratti e nudi nei quali emergono sensualità, innocenza, desideri, paure, speranze e malinconie. Una rappresentazione della donna che, nelle intenzioni del curatore, permette di attraversare sensibilità molto diverse fra loro e di cogliere il rapporto tra pittura, realtà e sentimento che ha accompagnato buona parte del Novecento.

Particolare attenzione è riservata anche alla tradizione artistica lombarda e milanese, con autori come Luigi Bracchi, Bernardino Palazzi, Giuseppe Mascarini, Giuseppe Flangini e Pietro Persicalli: pittori che hanno saputo raccogliere l’eredità del naturalismo lombardo e del divisionismo confrontandosi contemporaneamente con le nuove istanze artistiche del XX secolo.

La mostra vuole però essere anche un progetto fortemente inclusivo e accessibile. Sono previste attività didattiche e laboratoriali per le scuole e specifici percorsi guidati rivolti a persone sorde, sordocieche, cieche e ipovedenti. Tutte le attività saranno gratuite, con prenotazione obbligatoria.

Ad accompagnare l’esposizione anche un catalogo di 200 pagine e due documentari: uno dedicato a Evangelina Gemma Alciati, prima donna iscritta all’Accademia d’Arte di Torino, interpretata da Pamela Villoresi; l’altro alla vita e all’opera di Giuseppe Flangini.

L’inaugurazione è prevista martedì 15 settembre alle 18, con interventi del curatore Antonio D’Amico e della presidente dell’Associazione Flangini Cristina Flangini Renso e momenti musicali affidati al soprano Jae Hee Kim, ad Antonio Gavassino alla chitarra e Mauro Bravi al basso.

“Intime Visioni. ’900 segreto” sarà poi visitabile tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 10 alle 19, dal 16 settembre al 14 ottobre. L’ingresso è gratuito; per le attività è prevista la prenotazione attraverso l’Associazione Flangini.

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