Cultura, Eventi
Dal 21 agosto al 18 settembre un percorso tra chiese, oratori e musei della Val d’Ossola accompagnati da storici dell’arte.
Un viaggio tra arte, fede e territorio, alla scoperta di uno dei patrimoni forse meno conosciuti ma più affascinanti della Val d’Ossola. Prende il via venerdì 21 agosto “Ossola Scolpita. Percorsi alla scoperta della scultura lignea ossolana”, ciclo di cinque appuntamenti promosso dalla Fondazione Paola Angela Ruminelli e dall’Associazione Culturale Mario Ruminelli, in collaborazione con don Fabrizio Cammelli.
L’arte di lavorare il legno ha lasciato nelle vallate ossolane testimonianze preziose: statue, altari, pulpiti e macchine processionali che ancora oggi impreziosiscono chiese e oratori e raccontano secoli di storia, devozione e cultura delle comunità di montagna. Un patrimonio diffuso che il progetto vuole contribuire a far conoscere e valorizzare, anche attraverso una lettura più organica delle diverse esperienze artistiche presenti sul territorio.
Gli incontri, tutti gratuiti e in programma alle 16, saranno accompagnati dagli storici dell’arte Marina Dell’Omo, Stefano Martinella e Massimiliano Caldera, che guideranno i partecipanti nella lettura di alcune delle opere più significative.
Si comincerà il 21 agosto a Craveggia, nella chiesa parrocchiale, con “Scultori diversi per due coppie di santi”, a cura di Stefano Martinella. Il 28 agosto sarà invece protagonista il Museo parrocchiale di Ornavasso con un percorso dedicato a due secoli di scultura ossolana.
Il 4 settembre tappa ad Antronapiana e Tappia per approfondire due esempi seicenteschi di tabernacoli eucaristici; l’11 settembre il percorso toccherà Domodossola e Vagna, con un incontro dedicato a polittici e ancone lignee. Ultimo appuntamento sul territorio venerdì 18 settembre tra Macugnaga e Borca, alla scoperta degli altari lignei legati alla cultura walser e alla vicina Valsesia.
A chiudere il progetto sarà sabato 26 settembre, alla Cappella Mellerio di Domodossola, la giornata di studi “Ossola Scolpita. Riflessioni e riflessi sulla scultura lignea, tra produzione locale e confronti”, pensata come momento di approfondimento e confronto sui percorsi storici, artistici e transalpini che hanno caratterizzato questa particolare forma d’arte.
Un’occasione, dunque, per guardare con occhi nuovi a opere spesso custodite nei luoghi della quotidianità delle comunità ossolane e riscoprire, attraverso il legno scolpito, una parte importante dell’identità culturale delle vallate.