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La sera del 12 agosto tanti cittadini hanno cercato campi, colline e spazi aperti per assistere al raro fenomeno astronomico. Visibile la prima parte dell’eclissi, poi l’arrivo delle nuvole da nord ha coperto il cielo.
Campi, colline, strade di campagna e spazi aperti con l’orizzonte libero verso il tramonto. Nella serata di mercoledì 12 agosto sono stati davvero tanti, anche nel nostro territorio, a scegliere un punto di osservazione privilegiato per assistere a uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’estate: l’eclissi di Sole.
Famiglie, gruppi di amici, appassionati di astronomia e semplici curiosi si sono ritrovati all’aperto, spesso muniti degli appositi occhiali protettivi, aspettando che la Luna iniziasse lentamente a sovrapporsi al disco solare.
E, almeno nella prima parte del fenomeno, lo spettacolo non ha deluso le aspettative. Anche dai paesi dell’Ovest Milanese è stato possibile osservare il Sole progressivamente “intaccato” dalla sagoma della Luna, mentre scendeva sempre più verso l’orizzonte.
Poi, proprio nel momento in cui l’attesa cresceva, da nord sono arrivate alcune nuvole che hanno progressivamente coperto il cielo, impedendo in molte zone di seguire fino alla fine l’evoluzione dell’eclissi.
Un piccolo contrattempo che, però, non ha cancellato il fascino della serata. Per molti è stata soprattutto l’occasione per fermarsi, alzare lo sguardo e condividere un momento fuori dall’ordinario. Smartphone e macchine fotografiche hanno cercato di immortalare il fenomeno, mentre nei campi e nei punti panoramici non sono mancati commenti di stupore e curiosità.
Per qualche minuto il tramonto di una sera d’agosto si è trasformato così in un appuntamento collettivo con il cielo. Un fenomeno magari osservato solo in parte, ma sufficiente per ricordare quanto gli spettacoli della natura riescano ancora a sorprendere e a riunire tante persone semplicemente con gli occhi rivolti verso l’alto.