Magenta, Marcallo, Ossona
Due appartamenti comunali, sette posti letto e uno spazio per il sollievo: il progetto nasce per rispondere a un bisogno concreto del territorio e promuovere percorsi di vita indipendente.
Un progetto atteso, costruito nel tempo e pensato per dare una risposta concreta a un bisogno sociale ancora poco presidiato nel territorio magentino. Venerdì 3 luglio sono stati inaugurati a Magenta i nuovi alloggi del progetto “Dopo di Noi”: due appartamenti di proprietà comunale situati in viale Lombardia 1 e in Strada Pontevecchio 22, all’interno della struttura della Casa d’Accoglienza, destinati a persone con disabilità prive di un adeguato sostegno familiare.
Non semplici spazi abitativi, ma luoghi pensati per accompagnare percorsi di autonomia, vita indipendente e inclusione. Le due unità mettono complessivamente a disposizione sette posti letto, ai quali si aggiunge un ulteriore posto dedicato al sollievo e al pronto intervento, per rispondere anche a situazioni di emergenza o particolare fragilità.
Il progetto nasce da un’analisi approfondita dei bisogni del territorio e si inserisce in una visione più ampia di welfare di comunità. L’obiettivo non è solo offrire una casa, ma costruire attorno alle persone un sistema di relazioni, supporti e opportunità che permetta loro, dove possibile, di sviluppare competenze, vivere esperienze di autonomia e inserirsi pienamente nella comunità locale, anche attraverso percorsi di inclusione lavorativa.
La gestione degli appartamenti è stata affidata, tramite manifestazione di interesse, alla Cooperativa Il Portico, con una convenzione decennale sottoscritta con il Comune. Nel polo sociale di Strada Pontevecchio sono inoltre coinvolte anche le realtà di LULE e Intrecci, a conferma di una rete territoriale integrata, capace di mettere insieme competenze diverse al servizio delle persone più fragili.
All’inaugurazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e civili, i sindaci di Marcallo con Casone e Ossona, i rappresentanti del Piano di Zona, gli operatori del settore e don Federico, che ha benedetto le strutture.
“Poche o nulle sono le realtà del Dopo di Noi nel nostro territorio e quindi era necessario rispondere a un bisogno di persone che devono essere aiutate, supportate e accompagnate ad affrontare la loro vita, mettendo in atto tutte quelle risorse umane che possano permettere loro di avere una vita autonoma al di fuori della rete familiare”, ha sottolineato l’assessore al Welfare Giampiero Chiodini.
Un passaggio importante anche secondo Francesco Luoni, presidente della Cooperativa Il Portico: “Questi appartamenti nascono da un lavoro condiviso con il Comune e da una visione comune di welfare di comunità. Non è un servizio calato dall’alto: lo abbiamo pensato insieme ed è una risposta concreta ai bisogni reali che questo territorio esprime”.
Con l’apertura dei nuovi alloggi, Magenta compie così un passo significativo nella costruzione di un sistema di accoglienza e accompagnamento capace di guardare al futuro delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Un futuro fatto di autonomia, dignità e relazioni, in cui il “Dopo di Noi” diventa anche, e soprattutto, un “Durante Noi”: un percorso condiviso, costruito insieme alla comunità.