Robecchetto, Cultura, Eventi
Dal 26 al 28 giugno, nel cuore del Parco del Ticino, tre giorni di mostre, memoria, socialità e cultura condivisa.
La Cascina del Guado torna ad aprire le sue porte al territorio con Guado’s Alive ’26, la festa culturale in programma venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 a Robecchetto con Induno, lungo la Strada comunale del Guado, nel suggestivo scenario del Parco del Ticino.
Musica, mostre, incontri e socialità saranno il cuore di una manifestazione che racconta oltre mezzo secolo di impegno artistico e culturale. Il Guado, attivo dal 1969, continua infatti a essere un luogo di creatività, confronto e partecipazione civile, capace di unire memoria e futuro, territorio e ricerca, arte e comunità.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 26 giugno, con l’apertura della festa e, alle 18, l’incontro “Segni e sogni di Sergio Sironi”, dedicato all’artista e scrittore. A seguire, spazio alla musica con il cantautore cuggionese Enrico Gerli, per una serata inaugurale all’insegna della condivisione.
Sabato 27 giugno, alle 11, sarà protagonista Daniele Oppi, con una mostra organizzata in occasione del ventennale della scomparsa. Verranno presentate rare opere giovanili del 1946, offrendo al pubblico l’occasione di avvicinarsi a una fase meno conosciuta della sua produzione artistica. Alle 18, l’incontro “Testi del Guado dal 1971 a oggi” con Irina Lorandi e Andrés Oppi accompagnerà i presenti in un viaggio tra scritti, documenti, riflessioni e testimonianze di oltre cinquant’anni di attività culturale. La giornata si concluderà con la musica dei Missi 2.
Domenica 28 giugno, alle 11, l’appuntamento sarà con “Il Guado dal territorio per il territorio”, momento di dialogo sul ruolo della Cascina come presidio culturale, spazio di aggregazione e laboratorio di idee al servizio della comunità. Alle 18, invece, si tornerà a parlare di memoria locale con “La nostra storia”, incontro dedicato alla Compagnia Dialettale Inverunese, con racconti e testimonianze di alcuni fondatori. A chiudere la manifestazione sarà il concerto dei Why Not? Rock N’ Roll Band, con energia, blues e grandi brani cult del rock’n’roll.
Durante tutte le giornate saranno presenti i banchetti di libri e grafica d’arte curati da Bibliofania, Guado e Stampalternativa, con l’accoglienza dei volontari dell’Associazione del Guado. Previsti anche servizio bar e ristoro.
Guado’s Alive non è soltanto una festa, ma un invito a ritrovarsi attorno alla cultura come bene comune. Tre giorni aperti a tutti, con ingresso libero e gratuito, per riscoprire il valore dell’arte, della memoria e delle relazioni che fanno crescere una comunità.