Arconate
Francesco Colombo contesta metodo e merito della decisione: ‘Penalizzati commercianti e viabilità. Faremo sentire la nostra voce’.
“Non ci siamo”. È netta la posizione di Francesco Colombo, capogruppo di ‘Cambiamo Arconate’, sulla decisione di chiudere al traffico e alla sosta piazza Libertà nei fine settimana estivi, dalle 14 del sabato alle 11 della domenica, fino al 26 luglio. Una scelta che, secondo l’opposizione, rischia di penalizzare le attività commerciali del centro e di creare disagi alla viabilità cittadina.
Al centro della polemica non c’è soltanto il provvedimento in sé, motivato dalla presenza di manifestazioni ed eventi e dalla volontà di rendere la piazza pedonale nei weekend. A far discutere è anche il metodo con cui la decisione sarebbe stata presa e comunicata. “Chiudere al traffico piazza Libertà nei fine settimana d’estate e impedire i parcheggi, peraltro senza preavviso, è una scelta sbagliata e immotivata – afferma Colombo – Ne soffrono le attività commerciali, che devono lavorare, e la viabilità cittadina”.
Secondo il capogruppo di ‘Cambiamo Arconate’, cittadini e commercianti sarebbero stati messi davanti al fatto compiuto, venendo a conoscenza della novità attraverso cartelli appesi agli alberi, senza un confronto preventivo e senza un passaggio politico in consiglio comunale. Un aspetto che l’opposizione considera particolarmente grave, perché riguarda uno degli spazi più importanti e vissuti del paese.
“Il punto non è impedire lo svolgimento di eventi o manifestazioni – sottolinea Colombo – Quando ci sono iniziative, la piazza può essere chiusa per il tempo necessario. Ma bloccare traffico e parcheggi ogni fine settimana per quasi due mesi è un’altra cosa”. Il timore espresso da ‘Cambiamo Arconate’ è che la misura possa diventare il preludio a decisioni più drastiche sulla viabilità del centro.
Nel mirino dell’opposizione torna anche il precedente della chiusura totale di piazza Libertà al traffico, esperienza che, secondo Colombo, si rivelò negativa. “Ce lo ricordiamo bene – aggiunge – fu un fallimento totale. Non deve riaccadere”. Da qui la richiesta di maggiore attenzione verso commercianti, residenti e cittadini che ogni giorno vivono la piazza e il centro del paese.
‘Cambiamo Arconate’ annuncia quindi battaglia politica contro la decisione della giunta guidata dal sindaco Mario Mantovani. “Ci opporremo in tutte le sedi contro questa decisione – conclude Colombo – Faremo sentire la nostra voce e, se necessario, consulteremo i cittadini”.
Una vicenda che riapre il dibattito sul futuro di piazza Libertà: da una parte l’esigenza di valorizzare il centro e gli eventi estivi, dall’altra la necessità di garantire accessibilità, parcheggi e sostegno concreto alle attività commerciali.