Sport, Parabiago
Dal lavoro della parabiaghese Gala Francesca un progetto sperimentale con le giovanili del Monza per migliorare capacità decisionale, velocità di scelta e performance dei giovani atleti.
Dietro alla rapida ascesa del Monza Calcio, recentemente neopromosso nella massima serie italiana, c’è sicuramente una visione a lungo termine, che non coinvolge solo la parte sportiva, ma che strizza l’occhio alla tecnologia e all’innovazione con l’obiettivo di migliorare le performance atletiche. La stessa società brianzola è stata infatti protagonista quest’anno di uno studio scientifico sperimentale – per la prima volta realizzato in Italia - che ha visto l’introduzione per le giovanili under 13 e under 14 di un nuovo paradigma di allenamento, interamente basato sulla realtà virtuale. Alla guida dello studio, la Dott.sa Gala Francesca, da Parabiago, in nome e per conto delle Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Università degli Studi di Milano, unite nel Dottorato di Ricerca in Scienze dell’Esercizio Fisico e dello Sport. Insieme a lei, un team composto dalla Prof.ssa Claudia Repetto, il Dott. Michele Trapletti e il Prof. Emiliano Cè. “Allenarsi in realtà virtuale per migliorare la capacità decisionale” è stata la tesi sperimentale proposta ormai ad inizio stagione sportiva; una proposta che ha visto nascere un percorso di allenamento innovativo, basato sull’allenamento in contesti virtuali con lo scopo di migliorare ed incrementare la capacità decisionale dei giovani atleti in contesti di gioco realistici. “Abbiamo lavorato con i ragazzi per oltre un semestre, proponendo un allenamento virtuale specifico per tipologia di situazione di gioco, con l’idea di verificare l’eventuale variazione delle capacità cognitive come accuratezza decisionale, velocità di elaborazione, flessibilità e controllo inibitorio, attraverso lo stimolo virtuale”, spiega la Dott.sa Gala. I risultati? Per il dossier completo dovremo attendere il nuovo anno e la pubblicazione ufficiale sulle riviste scientifica di settore, anche se un assaggio però è già stato durante la conferenza stampa conclusiva, tenutasi il 30 maggio 2025 presso la sala stampa dell’U-Power stadium, ed è stato positivo. I giovani atleti hanno saputo massimizzare l’utilità derivata dalle scelte e minimizzarne il tempo di adozione. Fortemente soddisfatti anche in casa A.C. Monza, con il responsabile del settore giovanile, Francesco Panzerini, e il referente dell’area performance, Andrea Cardone, che si son detti felici di aver intrapreso questo percorso, sottolineando come: “la società lavori quotidianamente per costruire un futuro migliore insieme ai propri atleti, preparandoli al meglio ad affrontare le sfide che incontreranno lungo il loro cammino, in campo e nella vita”. “Il progetto, sottolinea infine, il responsabile della metodologia di allenamento, Alberto Giacomini, ribadisce l’impegno e l’interesse verso la ricerca, la tecnologia e l’innovazione della società”.