Arconate, Sociale
La presentazione del volume ‘La generosità che fa la differenza’ è stata occasione per valorizzare storie, persone e gesti che hanno lasciato un segno profondo nel territorio.
La generosità come seme capace di attraversare il tempo, diventare memoria condivisa e continuare ancora oggi a parlare alle comunità. È stato questo il filo conduttore della serata che, venerdì a Palazzo Taverna, ha accompagnato la presentazione del volume ‘La generosità che fa la differenza. Benefattori e cittadini meritevoli tra Villoresi e Naviglio Grande’.
Un appuntamento molto partecipato e ricco di spunti, promosso dal Comune di Arconate, che ha permesso di riscoprire pagine importanti della storia locale e territoriale, con uno sguardo particolare alla figura di don Costante Mattavelli, sacerdote e persona capace di lasciare un’impronta significativa nella vita del paese e non solo.
Attraverso il racconto delle autrici Giovanna Ceriotti ed Elena Monticelli, insieme al contributo di Enrica Castiglioni, presidente del Centro studi territoriali Athene noctua, il pubblico ha potuto avvicinarsi a storie di benefattori e cittadini meritevoli che, con il loro impegno, la loro attenzione agli altri e il loro senso civico, hanno contribuito a costruire legami, opportunità e comunità.
‘La memoria e la cultura continuano a essere strumenti fondamentali per rafforzare il senso di comunità’, è il messaggio emerso dalla serata. Perché conoscere chi ci ha preceduto significa anche comprendere meglio il presente e custodire quei valori di solidarietà, responsabilità e attenzione al bene comune che restano attuali e necessari.
Un ringraziamento sincero è stato rivolto a Enrica Castiglioni, alle autrici del volume e a tutti i presenti, che con la loro partecipazione hanno reso l’incontro un momento di condivisione autentica. Palazzo Taverna si è così confermato ancora una volta luogo di cultura, memoria e incontro, dove la storia del territorio diventa occasione per guardare con maggiore consapevolezza al futuro.