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Cultura, Eventi, Magenta

4 giugno: memoria e identità

Dal concerto per la Festa della Repubblica alla grande rievocazione storica: un ricco programma per ricordare la Battaglia del 1859, con scuole, associazioni, volontari e cittadini protagonisti.

Non solo il ricordo di una battaglia, ma una pagina fondamentale della storia italiana da raccontare, custodire e trasmettere alle nuove generazioni. Magenta si prepara a vivere, anche quest’anno, le celebrazioni dedicate alla storica Battaglia del 4 giugno 1859, appuntamento simbolo della città e cuore del “Giugno Magentino”.

Il programma è stato presentato ufficialmente dal sindaco Luca Del Gobbo insieme al presidente di Pro Loco Magenta, Pietro Pierrettori. “Non vogliamo semplicemente ricordare un evento bellico – ha sottolineato il sindaco – ma raccontare una data fondamentale della storia italiana. Il 4 giugno 1859 rappresenta l’inizio del percorso verso l’Unità d’Italia e continua ancora oggi a essere un momento identitario per la nostra comunità”.

Le celebrazioni prenderanno il via il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, con il tradizionale concerto al Teatro Lirico, promosso dalla Banda Civica insieme al Liceo Musicale Quasimodo. Un’apertura nel segno della musica e della partecipazione, capace di unire memoria nazionale e vita cittadina.

Il 4 giugno sarà invece dedicato ai più piccoli, con il “4 giugno dei bambini”: circa 350 alunni delle scuole cittadine saranno coinvolti in un percorso storico e didattico tra i luoghi simbolo della Battaglia, accompagnati dai volontari della Pro Loco. Un modo concreto per far conoscere la storia attraverso i luoghi, i racconti e l’esperienza diretta.

Il cuore delle commemorazioni sarà poi nel fine settimana del 6 e 7 giugno. Sabato sera, nel cortile del Palazzo Comunale, si terrà il concerto della Banda 4 Giugno 1859. Domenica mattina, invece, dal Palazzo Comunale partirà il corteo storico e istituzionale, che attraverserà il centro cittadino fino all’Ossario e successivamente a Casa Giacobbe. Qui verrà inaugurata una mostra realizzata in collaborazione con il Museo Storico A. Rossini di Novara, con cimeli inediti legati alla Prima Guerra d’Indipendenza.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà la 29esima Rievocazione Storica Risorgimentale, considerata tra le più importanti in Italia per il periodo rappresentato. Quest’anno saranno presenti circa 180-190 rievocatori, otto cavalli e quattro pezzi d’artiglieria. “La rievocazione storica – ha spiegato Pierrettori – non è soltanto memoria, ma ricerca, divulgazione e valorizzazione del territorio”.

Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al ruolo delle donne nell’assistenza ai feriti. Le edizioni delle stampe e delle cartoline storiche saranno infatti ispirate alle testimonianze ottocentesche e alle opere di Induno, Borrani e Stragliati. “Quest’anno abbiamo voluto ricordare le donne, protagoniste silenziose ma decisive di quei giorni”, ha aggiunto il presidente della Pro Loco.

L’accampamento storico sarà aperto al pubblico fin dal sabato, offrendo la possibilità di incontrare i rievocatori, assistere alle dimostrazioni e conoscere più da vicino la vita militare dell’epoca. Non mancheranno, inoltre, momenti di visita e approfondimento, tra cui l’apertura straordinaria dell’Ossario grazie all’impegno dei Ragazzi di Magenta.

Il sindaco Del Gobbo ha voluto ringraziare associazioni cittadine, bande musicali, volontari, giovani e sponsor, che ogni anno rendono possibile un programma così ricco, contribuendo anche a contenere l’impegno delle risorse comunali. Poi l’invito alla città: “È una festa che Magenta sente profondamente. Chi vuole può esporre la bandiera della città: chi non la possiede può ritirarla gratuitamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico”.

Un programma che conferma come il 4 giugno, per Magenta, non sia soltanto una data del calendario, ma un patrimonio condiviso di storia, identità e comunità.

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