Cultura, Milano
Al Volvo Studio Milano il regista sudcoreano ha ricevuto il riconoscimento ideato da Elisabetta Sgarbi. Questa sera nuovo incontro all’Anteo con Marco Müller.
Un omaggio a uno dei grandi protagonisti del cinema internazionale. Ieri sera, lunedì 25 maggio, al Volvo Studio Milano, Park Chan-wook ha ricevuto il Premio Omaggio al Maestro, il riconoscimento che ogni anno La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dedica a una personalità di rilievo della cultura mondiale.
Il premio, realizzato da Giovanna Fra e Marco Lodola, è stato consegnato al regista sudcoreano da Elisabetta Sgarbi e da Marco Müller, già direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e del Festival internazionale del Film di Roma. Un momento di grande valore culturale, che ha portato a Milano un autore capace di segnare in modo profondo il linguaggio del cinema contemporaneo, attraverso opere visionarie, intense e sempre riconoscibili.
Park Chan-wook, arrivato direttamente dal Festival di Cannes, ha accolto il riconoscimento con emozione e ironia: 'Sono arrivato direttamente da Cannes, sono un po’ disorientato! Ho saputo che l’anno scorso alla Milanesiana era stato premiato Cristian Mungiu, che bella coincidenza che abbiamo appena premiato il suo lavoro a Cannes! Sono stato a Venezia quando Marco Müller era direttore artistico della Mostra del Cinema con “Lady Vendetta”, lì è nato un bel rapporto che dura da tanti anni'.
A firmare la motivazione del premio è stato proprio Marco Müller, che ha sottolineato la forza espressiva e la profondità del percorso artistico del regista. Park Chan-wook viene definito un autore visionario, capace di unire estetica, invenzione narrativa, riflessione morale e attenzione alla complessità della psiche umana. Un cinema, il suo, che non si limita a raccontare storie, ma prova a spingere linguaggi e convenzioni fino al loro punto di rottura, aprendo nuove possibilità allo sguardo dello spettatore.
Negli ultimi anni il Premio Omaggio al Maestro era stato assegnato a figure come Cristian Mungiu, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Quentin Tarantino e Fatih Akin, confermando la vocazione internazionale de La Milanesiana e la sua capacità di mettere in dialogo linguaggi, esperienze e sensibilità diverse.
Il percorso milanese di Park Chan-wook proseguirà anche questa sera, quando il regista e Marco Müller saranno nuovamente ospiti di Elisabetta Sgarbi all’Anteo Palazzo del Cinema, alle 21.30, per un nuovo appuntamento de La Milanesiana. Un’occasione preziosa per incontrare da vicino uno dei maestri più originali e influenti del nostro tempo.