Salute, Magenta
Con AREU, ASST Ovest Milanese e Comune una giornata di formazione e prevenzione: corsi BLSD per i ragazzi e screening cardiologici gratuiti per 180 studenti.
Imparare a salvare una vita non è solo una competenza tecnica, ma un gesto di responsabilità verso gli altri. È questo il messaggio che ha accompagnato anche quest’anno ‘Salva per essere salvato’, l’iniziativa dedicata alla diffusione della cultura del primo soccorso e della prevenzione cardiovascolare che si è svolta a Magenta, coinvolgendo studenti, cittadini, operatori sanitari, soccorritori e associazioni del territorio.
La giornata, promossa da AREU Lombardia, ASST Ovest Milanese e Comune di Magenta, ha avuto come luoghi principali la palestra della scuola Santa Caterina e il Centro Polivalente di piazza Arrigo VII. Qui ben 180 studenti delle scuole superiori cittadine hanno partecipato alla sessione pratica del corso BLSD, imparando a riconoscere un arresto cardiaco, a effettuare le prime manovre di rianimazione e a utilizzare correttamente il defibrillatore.
Un’esperienza concreta, pensata per avvicinare i giovani a un tema fondamentale: nei primi minuti di un’emergenza ogni gesto può davvero fare la differenza. A coordinare le attività erano presenti il direttore dell’AAT 118 di Milano, Riccardo Stucchi, il coordinatore infermieristico Simone Pelà e il direttore della Struttura Formazione di AREU, Stefano Sironi, insieme a formatori, soccorritori, personale sanitario e realtà del terzo settore impegnate nell’emergenza-urgenza.
Accanto alla formazione, spazio anche alla prevenzione. Nel corso della giornata, infatti, 98 cittadini hanno potuto sottoporsi gratuitamente a una visita cardiologica con elettrocardiogramma, grazie al coinvolgimento della Cardiologia dell’ospedale di Magenta.
‘Questa seconda edizione conferma il valore di un progetto che avvicina concretamente i giovani al primo soccorso - ha sottolineato Simone Pelà - Magenta è oggi una città cardio-protetta grazie ai 65 defibrillatori presenti sul territorio. Formare i ragazzi significa creare cittadini pronti a intervenire nei primi minuti, quelli che possono fare la differenza tra la vita e la morte’.
Un valore ribadito anche dal direttore sanitario dell’ASST Ovest Milanese, Valentino Lembo, che ha parlato di ‘una giornata molto importante sul fronte della prevenzione cardiovascolare, soprattutto per le nuove generazioni’. La direttrice della Cardiologia dell’ospedale di Magenta, Alessandra Russo, ha invece evidenziato ‘la bellissima manifestazione, che ha visto tutto il team della Cardiologia mobilitato’, ringraziando chi ha sostenuto l’iniziativa e i cittadini che hanno scelto di partecipare.
Soddisfazione anche da parte del Comune di Magenta. L’assessore all’Educazione Giampiero Chiodini ha rimarcato ‘la straordinaria risposta degli studenti e il forte senso civico dimostrato dai ragazzi durante tutta la giornata’.
Una mattinata di formazione, salute e comunità, dunque, che ha mostrato quanto la prevenzione e la conoscenza possano diventare strumenti semplici ma preziosi. Perché una città più preparata è anche una città più sicura, capace di prendersi cura delle persone nei momenti in cui il tempo diventa decisivo.