facebook telegram twitter whatsapp

Legnano, Sociale

Legnano Pride

Il 7 giugno la presentazione al Salice Club: un pomeriggio di confronto, partecipazione e diritti per costruire insieme il Manifesto del progetto che culminerà con la manifestazione di settembre.

Legnano Pride fa ufficialmente il suo coming out. Un progetto nuovo, ma già carico di significato, che nasce con l’obiettivo di mettere al centro orgoglio, libertà di espressione, parità dei diritti e partecipazione. L’appuntamento di presentazione è in programma sabato 7 giugno al Salice Club, all’interno del Centro Sociale Pertini di Legnano, dove il comitato organizzatore invita cittadinanza, associazioni e organi di stampa a prendere parte a un primo momento pubblico di confronto e costruzione condivisa.

Non solo una manifestazione, dunque, ma uno spazio aperto di dialogo e informazione, pensato per dare voce alle comunità marginalizzate: donne, persone con disabilità, comunità LGBTQIA+ e migranti. L’obiettivo è promuovere una città sempre più consapevole, inclusiva, accessibile e sostenibile, capace di evolvere al passo con i tempi e di riconoscere il valore di ogni persona.

Proprio per questo, il percorso di Legnano Pride partirà da un lavoro collettivo: la redazione, insieme alla cittadinanza, del Manifesto dell’evento. Un documento che vuole essere il più possibile equo, partecipato e intersezionale, nato dall’ascolto e dal contributo di chi vorrà mettersi in gioco.

Il pomeriggio prenderà il via alle 16 con l’apertura dello spazio espositivo dedicato alle associazioni del territorio. Banchetti e gazebo animeranno l’area, offrendo l’occasione per conoscere progetti, creare relazioni e rafforzare una rete solidale cittadina. Sarà presente anche uno spazio dedicato ai bambini, in collaborazione con Radice Timbrica Teatro e Artist for Pride.

Alle 16.30 spazio al talk di presentazione del progetto. Nel corso del pomeriggio, all’interno del salone, si alterneranno momenti di dibattito e approfondimento con diversi ospiti: Michele Albiani, consigliere comunale e presidente della Commissione Sicurezza, Coesione Sociale e Politiche della Notte della città di Milano; Monica J Romano, consigliera comunale a Milano, attivista e scrittrice; Farouk Abdulhamid, dottorando in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano e attivista per l’integrazione degli immigrati e di altri gruppi marginalizzati; Rodolfo Pessina, psichiatra e sessuologo clinico.

A seguire, i tavoli di lavoro saranno il cuore partecipativo dell’iniziativa: un momento concreto per raccogliere idee, proposte e sensibilità diverse, con l’ambizioso obiettivo di scrivere insieme il Manifesto di Legnano Pride.

Dalle 18.30, infine, spazio alla convivialità con aperitivo, pizza e dj set by Babydoll, festa pensata da e per persone queer, non binary e trans, con sonorità che spaziano tra house, techno, hyperpop, UK garage, bounce e hard dance.

"Vogliamo che Legnano diventi una piazza aperta a tuttə", spiegano gli organizzatori. Il 7 giugno sarà quindi l’occasione per conoscersi, fare rete e iniziare a costruire insieme un percorso di diritti e visibilità che culminerà con la manifestazione di settembre. Il motto scelto racconta bene lo spirito dell’iniziativa: "Se dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano, allora Legnano deve essere la casa di tutti".

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2026 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy