Legnano, Scuola
Alle Manzoni la biodiversità diventa esperienza concreta Un progetto realizzato con WWF Insubria ha coinvolto gli studenti delle classi seconde tra incontri, laboratori e “seed bombs” per il giardino scolastico.
La natura come aula a cielo aperto, le api come simbolo di equilibrio e responsabilità. Alla Scuola Secondaria di Primo Grado A. Manzoni si è concluso con entusiasmo il progetto “Api e Biodiversità”, un percorso educativo che ha coinvolto tutte le classi seconde in un’esperienza concreta dedicata alla scoperta del mondo degli impollinatori e dell’importanza della tutela ambientale.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con WWF Insubria, ha visto la partecipazione di Maurizio Borghi, presidente dell’associazione, insieme all’apicoltore Carlo Panara e a Claudio Clemente, che hanno accompagnato gli studenti in un viaggio tra ecosistemi, biodiversità e sostenibilità.
Un progetto che ha saputo unire teoria e pratica. Durante gli incontri in aula, i ragazzi hanno approfondito il ruolo fondamentale delle api e dell’apicoltura per la sicurezza alimentare e per la salvaguardia della varietà floreale. Accanto ai momenti di spiegazione, però, spazio anche ad attività manuali e coinvolgenti.
Particolarmente apprezzato il laboratorio dedicato alla realizzazione delle “seed bombs”, piccole sfere di terra, argilla e semi create dagli studenti con l’obiettivo di favorire la crescita di fiori e piante utili agli impollinatori. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che lascerà un segno concreto anche nel giardino scolastico.
“Crediamo fermamente che l’educazione ambientale debba essere un’esperienza viva”, hanno spiegato i promotori del progetto. “Portare esperti a contatto con gli studenti permette di trasformare i programmi scolastici in azioni concrete, formando cittadini consapevoli capaci di tutelare la biodiversità partendo dal proprio territorio”.
L’esperienza arriva inoltre in un momento particolarmente significativo, alla vigilia della Giornata Internazionale delle Api, appuntamento che richiama l’attenzione sull’importanza degli impollinatori e sulle minacce che mettono a rischio l’equilibrio dell’ecosistema.
Alle Manzoni, intanto, il messaggio è già arrivato forte e chiaro: anche dai piccoli gesti può nascere una maggiore attenzione verso l’ambiente e il futuro del pianeta.