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Energia & Ambiente

"Non abbandonare una parte di te"

"Con i suoi oltre 33mila chilometri di rete Anas è impegnata a sensibilizzare gli automobilisti a non abbandonare gli animali in strada anche con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza".

Anas ha vinto il Premio “La Penna d’Oca del Campidoglio” per il progetto “Non abbandonare una parte di te” che rientra nella campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali e la diffusione della cultura della sicurezza stradale. Il riconoscimento è stato assegnato nel corso della terza edizione del premio “Penna d’Oca 2026” celebrato oggi nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. A ritirarlo il Direttore della Comunicazione di Anas, Marco Ludovico, intervenuto per raccontare l’impegno della società del Gruppo Fs sul tema.

“Il progetto Non abbandonare una parte di te – ha dichiarato Marco Ludovico - si inserisce nel più ampio programma di comunicazione Anas per la sicurezza stradale con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un fenomeno troppo spesso sottovalutato e sulle conseguenze per animali e utenti della strada. Con i suoi oltre 33mila chilometri di rete – prosegue Ludovico - Anas è impegnata a sensibilizzare gli automobilisti a non abbandonare gli animali in strada anche con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza per coloro che si mettono in viaggio. Anas salva, in media, un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso”.

L’evento “La Penna d’Oca del Campidoglio” è stato ideato dall'associazione Pet Carpet, presieduta dalla giornalista Federica Rinaudo, e sostenuto dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.
Attraverso un linguaggio visivo potente e simbolico la locandina della campagna mostra un volto diviso in due metà speculari: una umana e una animale, che si fondono in un’unica figura.
Il claim Non abbandonare una parte di te rafforza questo messaggio trasformando l’abbandono in una riflessione personale e collettiva. Non si tratta solo di rispetto per gli animali o di regole di sicurezza ma della consapevolezza che ogni gesto di incuria può avere conseguenze irreversibili.
Da diversi anni Anas collabora con alcune associazioni di animali per far fronte comune promuovendo campagne di sensibilizzazione ed educazione stradale.

La sensibilità degli utenti a segnalare all’Anas il fenomeno dell’abbandono è cresciuta di oltre il 30% negli ultimi anni. I cantonieri hanno così potuto individuare e salvare, con più rapidità e successo, gli animali vaganti.
Molte le specie salvate in tutto il Paese da Anas: cani, gatti, cavalli, tartarughe di terra e di mare, gufi, solo per citare alcune specie importanti che convivono nell’ecosistema.

Cosa deve fare l’utente
Anas invita tutti coloro che incontrano un animale randagio o vagante, che può rappresentare un pericolo per la circolazione stradale, informare le Forze dell’Ordine al numero unico di emergenza 112 (Forze di Polizia e Vigili del Fuoco).

Per le strade di competenza Anas è possibile segnalare la presenza dell’animale anche al numero verde “Pronto Anas” 800.841.148. Se si assiste all’abbandono è importante prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale per segnalarlo alle autorità e facilitare l’identificazione del responsabile.

La nuova riforma contro l’abbandono degli animali, entrata in vigore il 1° luglio 2025 (Legge 6 giugno 2025, n. 8) inasprisce l’articolo 727 del Codice Penale e punisce l'abbandono di animali domestici o in cattività con l'arresto fino a un anno e un’ammenda da 5.000 a 10.000 euro.

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