Cuggiono, Sociale
Dalla gioia dell’ordinazione ad Aosta alla prima Messa a Cuggiono. Domenica 26 aprile la comunità accoglie il novello sacerdote nella festa patronale di San Giorgio.
Dalla solenne ordinazione presbiterale nella Cattedrale di Aosta alla prima Messa nella sua comunità: per don Simone Garavaglia si apre una pagina nuova, intensa e carica di significato. Domenica 26 aprile, alle ore 11, nella Basilica di San Giorgio Martire, il novello sacerdote celebrerà per la prima volta a Cuggiono, nel giorno della festa patronale.
Lo scorso 15 marzo, nella diocesi di Aosta che oggi è la sua casa vocazionale, don Simone – classe 1993 – è stato ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani del vescovo Monsignor Franco Lovignana. Un momento atteso, arrivato al termine di un lungo cammino fatto di discernimento, formazione e servizio, iniziato anni fa e proseguito con tappe significative, tra cui l’ordinazione diaconale nel giugno 2025.
La sua storia resta però profondamente legata anche al territorio cuggionese, dove è cresciuto tra relazioni, amicizie e una comunità che continua ad accompagnarlo nella preghiera. Un legame che si rinnova ora con questa prima celebrazione, segno concreto di un ritorno carico di affetto e riconoscenza.
L’ordinazione non rappresenta solo un traguardo personale, ma l’inizio di una missione: essere presenza viva tra la gente, “stare con e tra le persone”, condividendo la quotidianità e annunciando il Vangelo nella concretezza di ogni giorno. Una scelta che oggi prende forma anche nell’incontro con la sua comunità d’origine.
Al termine della Messa è previsto un momento conviviale con rinfresco, occasione per salutare e festeggiare insieme don Simone. Durante la mattinata saranno inoltre disponibili i tradizionali “Quadrelli di San Giorgio”, biscotti realizzati per sostenere le attività della parrocchia.
Una giornata che unisce fede, festa e comunità, capace di raccontare una vocazione che cresce e si dona, portando con sé un messaggio di speranza che guarda al futuro.