Politica, Parabiago
Una proposta di legge per sostenere il settore e valorizzare il Made in Italy da parte di Fabrizio Cecchetti.
“Ho depositato una proposta di legge che vuole offrire una risposta concreta a quei territori che rappresentano il cuore produttivo del Paese e che troppo spesso restano esclusi dai principali strumenti di sostegno allo sviluppo. Oggi esistono aree con le stesse caratteristiche produttive e le stesse difficoltà, ma trattate in modo diverso: non è accettabile. Per questo è necessario intervenire per garantire pari opportunità”.
Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, Deputato lombardo della Lega, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati.
“La legge introduce la possibilità di istituire articolazioni territoriali funzionali nell’ambito della ZES unica, consentendo anche a distretti altamente specializzati del Centro-Nord Italia di accedere a procedure più semplici e a strumenti di incentivo agli investimenti. In questo modo rendiamo più facile investire, crescere e programmare sul territorio. Dopo l’estensione recente della ZES a Umbria e Marche, è giusto garantire le stesse opportunità anche ad altri territori che condividono analoghe caratteristiche produttive”.
“Penso in particolare ai distretti artigianali e manifatturieri, come quello della calzatura, che rappresentano un’eccellenza del Made in Italy ma oggi vivono una fase complessa di transizione e competizione internazionale. Realtà come quelle lombarde, da Vigevano a Parabiago, dove lavoro artigianale, manifattura di qualità e innovazione convivono con una grande tradizione industriale, devono essere messe nelle condizioni di tornare attrattive per nuovi investimenti”.
“Non chiediamo nuove risorse, ma di applicare in modo equo strumenti già esistenti. Questo significa rafforzare la competitività, evitare delocalizzazioni e dare certezze a chi ogni giorno investe, lavora e produce. Significa sostenere occupazione, ricambio generazionale e mantenimento delle filiere sul territorio”.
“Difendere questi distretti significa difendere identità, lavoro e sviluppo. È una scelta di equità territoriale e di buon senso economico, che guarda al futuro senza dimenticare ciò che rende forte il nostro Paese” conclude Cecchetti.