Inveruno
Domenica tra natura, storia e condivisione con il CAI di Inveruno.
Una giornata all’insegna della montagna, della memoria e dello stare insieme. Domenica 12 aprile il Club Alpino Italiano – sezione di Inveruno ha accompagnato un gruppo di appassionati alla scoperta della suggestiva Diga del Gleno, in Val di Scalve, meta ricca di fascino e significato storico.
Partiti di buon mattino da Inveruno, gli escursionisti hanno raggiunto Vilminore di Scalve, punto di partenza del percorso. Da qui ha preso il via l’itinerario lungo i sentieri della valle, tra prati, boschi e panorami sempre più ampi, fino ad arrivare ai resti della diga, oggi simbolo di una tragedia ma anche testimonianza di un passato che continua a parlare.
Il percorso, di circa 10 chilometri con un dislivello di 750 metri, ha offerto un’esperienza accessibile ma al tempo stesso appagante, con scorci mozzafiato e momenti di condivisione tra i partecipanti. Un’escursione che ha saputo unire l’aspetto naturalistico a quello culturale, permettendo di riscoprire un luogo che custodisce una delle pagine più intense della storia alpina.
Guidati dagli accompagnatori della sezione, i partecipanti hanno potuto vivere la montagna in sicurezza, con attenzione ai tempi, all’ambiente e al proprio ritmo. Non è mancata l’occasione per fermarsi, osservare, ascoltare e lasciarsi coinvolgere da un territorio ancora autentico.
Il rientro nel tardo pomeriggio ha chiuso una giornata ricca di emozioni, confermando ancora una volta il valore delle iniziative del CAI: occasioni preziose per conoscere il territorio, fare comunità e riscoprire il piacere di camminare insieme.