Busto Arsizio, Sociale, Milano
Record di staffette e una comunità in movimento: alla Milano Marathon del 12 aprile 29 squadre, due maratoneti e un ragazzo simbolo: lo sport diventa inclusione e futuro.
Domenica 12 aprile il cuore di Milano batterà anche per il Piccolo Principe Onlus di Busto Arsizio, protagonista alla Milano Marathon 2026 con numeri da record e un entusiasmo che racconta molto più di una semplice partecipazione sportiva. Saranno infatti 29 le staffette al via, il risultato più alto mai raggiunto dall’associazione, insieme a due maratoneti e a un “Piccolo Principe” speciale.
Un traguardo costruito nel tempo, grazie alla passione dei runner, alla fiducia delle aziende e al sostegno di un territorio che continua a credere nel valore educativo portato avanti ogni giorno dalla Onlus. Le iscrizioni sono andate esaurite in tempi rapidissimi: venticinque staffette assegnate direttamente e altre quattro recuperate tramite marketplace, per un totale di 116 atleti pronti a colorare Milano con i valori dell’associazione.
Accanto alle staffette, per la prima volta, ci saranno anche due maratoneti, Michela e Igor, a rappresentare un impegno personale che si intreccia con quello collettivo. E poi Edi, un ragazzo accolto dal Piccolo Principe, che torna a correre come simbolo concreto dei percorsi di crescita e autonomia costruiti dall’associazione insieme ai suoi giovani. Dopo l’esperienza di Luca nel 2018, la sua presenza è un segnale forte: lo sport può diventare davvero occasione di riscatto e possibilità.
Determinante anche il sostegno di una rete di partner sempre più ampia. UBS, main sponsor dell’iniziativa, sarà presente con 16 atleti, mentre realtà come Liebherr e O-I confermano una collaborazione che unisce sport e responsabilità sociale. Al loro fianco PT Room, impegnata nella preparazione degli atleti, e A Manetta, laboratorio artigianale che realizzerà le maglie ufficiali offrendo opportunità lavorative e formative a persone detenute: una scelta che rafforza il valore inclusivo del progetto.
Non manca il supporto del mondo sportivo del territorio bustocco, con Bumbasina Run, Atletica San Marco e Unknown Running Team pronti a correre insieme all’associazione, in un’alleanza che negli anni si è trasformata in una vera rete educativa e solidale.
Parallelamente alla gara prosegue anche la raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono, a sostegno del progetto “R-Estate con noi”, dedicato alle attività estive e ai percorsi educativi per bambini e adolescenti. Un’iniziativa che permette a tutta la comunità di partecipare, anche con un piccolo gesto, a un progetto concreto di crescita.
“Quest’anno abbiamo superato ogni aspettativa – racconta la coordinatrice delle staffette Emanuela Crippa –. Vedere ventinove squadre al via è emozionante, ma lo è ancora di più sapere che dietro ogni pettorale c’è una storia, un gesto di fiducia, un pezzo di comunità che si muove insieme. La presenza di Edi ci rende particolarmente orgogliosi: è il segno concreto di ciò che lo sport può rappresentare per i nostri ragazzi”.
A Milano, dunque, non correranno solo degli atleti. Correrà una comunità intera, fatta di relazioni, impegno e speranza. E ogni passo sarà un passo verso il futuro.