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All’Eremo di Santa Caterina del Sasso una proposta diversa: visita, Messa e pic-nic in uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore.
Una Pasquetta diversa, lontana dalla frenesia e immersa nella bellezza. È la proposta che arriva dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso per il lunedì dell’Angelo, il 6 aprile 2026: una giornata pensata per chi desidera rallentare, respirare e riscoprire il valore delle cose semplici, tra natura, storia e spiritualità.
L’iniziativa, intitolata “Pasquetta senza fretta”, è curata da Archeologistics e prende il via fin dal mattino. Alle 9.30 è possibile partecipare a una visita guidata dell’Eremo, un’occasione per conoscere con calma uno dei luoghi più affascinanti del territorio, arroccato su uno strapiombo roccioso a picco sul Lago Maggiore. L’apertura prosegue per tutta la giornata, dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19.
Dopo la visita, il tempo si dilata. Nessuna corsa, nessun programma rigido: ci si può fermare sulle panchine vista lago, lasciarsi avvolgere dal silenzio oppure trascorrere qualche ora nel prato vicino alla cascina del Quicchio. Qui prende forma l’idea di una Pasquetta autentica, fatta di relax e semplicità, con la possibilità di gustare un pic-nic all’aria aperta, disponibile in versione tradizionale o vegetariana, da prenotare insieme all’ingresso.
Nel pomeriggio, alle ore 18, chi lo desidera potrà partecipare alla Santa Messa nella chiesa dell’Eremo: un momento di raccoglimento che completa la giornata e restituisce il senso più profondo di questo luogo, sospeso tra cielo e acqua.
Fondato nel XII secolo da Alberto Besozzi dopo un naufragio, l’Eremo è un autentico gioiello di fede e storia. Il complesso, articolato tra convento, conventino e chiesa, custodisce affreschi di grande valore realizzati tra il XIV e il XIX secolo e racconta episodi che ne hanno alimentato il fascino nei secoli, come il celebre “Miracolo dei Massi”. Si raggiunge attraverso una suggestiva scalinata di 268 gradini, un sentiero panoramico o un moderno ascensore scavato nella roccia.
A rendere ancora più accogliente la visita, la presenza della locanda ristoro, che propone prodotti a km 0 e specialità del territorio, valorizzando il lavoro di giovani realtà agricole locali.
Una proposta semplice ma ricca di significato: vivere Pasquetta senza fretta, riscoprendo il piacere del tempo condiviso, della natura e della spiritualità. Un invito a fermarsi, anche solo per un giorno, e lasciarsi sorprendere dalla bellezza.