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Inveruno, Eventi

Pasquetta con le iniziative di ‘Floribunda’

Lunedì 6 aprile torna la manifestazione tra mostra-mercato, giochi di una volta, mercatino delle pulci e arte in biblioteca con una mostra su Daniele Oppi.

Torna a Inveruno uno degli appuntamenti primaverili più attesi e più amati del territorio. Lunedì 6 aprile, infatti, il centro storico e il parco comunale faranno da cornice alla decima edizione di Floribunda, inserita nel programma dell’Antica Fiera dell’Angelo: una giornata pensata per far incontrare natura, tradizione, famiglie, curiosità e cultura, confermando lo spirito che già lo scorso anno aveva reso la manifestazione un momento bello e partecipato per tutto il paese.

Il cuore dell’iniziativa sarà, come da tradizione, la mostra-mercato florovivaistica allestita in Piazza Mercato dalle 9 alle 18. Un’occasione speciale per chi ama fiori, piante, colori e profumi di primavera, ma anche per chi è semplicemente alla ricerca di una passeggiata piacevole, tra espositori, idee per il verde di casa e proposte originali. Dalla brochure dell’evento emerge infatti una presenza ricca e variegata di vivaisti, coltivatori e artigiani: ci saranno gerani, surfinie e fiori primaverili, ma anche rose, ortensie, iris, piante annuali e da balcone, camelie, rododendri, kokedama, bonsai, piante acquatiche, cactus e succulente, insieme a oggettistica, ceramiche da giardino, composizioni floreali e creazioni artistiche legate al mondo naturale. Tra i partecipanti figurano anche gli Amici del Bonsai e l’A.L.A. - Associazione Lombarda Avicoltori, a conferma di una proposta ampia e capace di attirare appassionati e famiglie. Le pagine dedicate agli espositori e al programma mostrano bene questa varietà, che resta una delle caratteristiche più interessanti di Floribunda.

Ma Floribunda 2026 non sarà soltanto una mostra di fiori. Nel parco comunale, a partire dalle 14, torneranno infatti I giochi di una volta, un’iniziativa che richiama la semplicità e il fascino dei passatempi di un tempo, quelli dei nonni e dei cortili, capaci ancora oggi di mettere insieme manualità, logica, coordinazione e voglia di stare insieme. Tra le attività proposte non mancherà nemmeno la costruzione del Ponte di Leonardo, mentre i giochi saranno curati dal Museo del Legno di Corbetta. Sempre nel parco, dalle 16, spazio anche a La semina degli indizi, favola a sorpresa per bambini dai 4 anni a cura della Compagnia dei Gelosi: un momento coinvolgente, a metà tra spettacolo e gioco interattivo, in cui il pubblico sarà chiamato a partecipare in prima persona alla risoluzione di un mistero. Tutti elementi che rendono la manifestazione ancora più a misura di famiglia e che ne rafforzano il valore aggregativo. Le attività per bambini sono riportate chiaramente nella locandina e nella brochure, in particolare nella pagina dedicata agli appuntamenti nel parco.

Accanto ai fiori e alle proposte per i più piccoli, ci sarà poi un altro spazio che negli anni ha saputo conquistarsi l’attenzione del pubblico: in Piazza Don Rino Villa si svolgerà infatti, dalle 9 alle 18, il Mercatino delle Pulci. Un’iniziativa che richiama il gusto del recupero, del riuso e della riscoperta di oggetti che portano con sé storie, ricordi e fascino. Mobili, lampade, curiosità, pezzi vintage, articoli da collezionismo e oggetti d’altri tempi troveranno così nuova vita in una piazza che, per l’intera giornata, diventerà luogo di incontro e di passeggio. Anche questa proposta, già sperimentata con successo nelle precedenti edizioni più recenti, contribuisce ad allargare il respiro della Fiera dell’Angelo e a renderla capace di parlare a pubblici diversi.

Non mancherà, infine, il tassello culturale, che impreziosisce ulteriormente il programma. In Sala Virga, alla biblioteca comunale, sarà infatti ospitata Città polipendole, iniziativa inserita nel percorso Dentro Inverart. La mostra sarà dedicata, nel ventennale della morte, a Daniele Oppi, con opere provenienti da collezioni pubbliche e private del territorio, e vedrà anche la presenza di Marco Quaranta con i suoi disegni e le incisioni su metallo. L’inaugurazione è prevista proprio lunedì 6 aprile alle 11, mentre l’esposizione resterà visitabile fino al 3 maggio. Un segnale importante, perché accanto alla festa popolare e al richiamo della primavera, Inveruno sceglie ancora una volta di valorizzare anche l’arte e il patrimonio creativo locale. Le informazioni compaiono sia nella locandina generale sia nella pagina finale della brochure dedicata alla mostra.

Sarà dunque una giornata da vivere con calma, tra il profumo dei fiori, il piacere di ritrovarsi, le iniziative per i bambini, le bancarelle, il gusto della scoperta e uno sguardo attento anche alla cultura. Floribunda si conferma così non solo come appuntamento fieristico, ma come occasione concreta per vivere Inveruno nella sua dimensione più bella: quella di un paese che sa aprirsi, accogliere e mettersi in mostra con semplicità e qualità.

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