Magenta
Il contest promosso dal Comune valorizza dodici figure femminili e accende i riflettori sul protagonismo delle donne nella comunità.
Una serata intensa, partecipata e ricca di significato quella che si è svolta nella Sala Consiliare di Magenta, dove è stato presentato il contest “La Magenta delle donne – Storie di figure femminili che hanno dato un contributo alla città”, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità.
Un’iniziativa che ha voluto restituire alla cittadinanza un prezioso lavoro di ricerca e valorizzazione, riportando alla luce storie di donne che, con il loro impegno nei più diversi ambiti – sociale, culturale, sanitario, artistico, sportivo, imprenditoriale e civico – hanno lasciato un segno concreto nella crescita della comunità magentina.
Nel corso della serata, resa ancora più coinvolgente grazie alla collaborazione dei volontari e dell’Associazione Totem, sono stati presentati i dodici elaborati selezionati dalla giuria. Le storie sono state raccontate attraverso letture sceniche di alcuni estratti, costruendo un percorso narrativo articolato in quattro parole chiave: Dedizione, Resilienza, Cura e Passione. Un viaggio tra vite e testimonianze che hanno attraversato oltre un secolo di storia, dal 1830 al 1975, restituendo il volto autentico di una città fatta anche di impegno silenzioso e quotidiano.
Tra le figure raccontate emergono donne magentine, di nascita o d’adozione, capaci di distinguersi per il loro contributo nei diversi ambiti della vita pubblica e sociale. Dodici storie diverse, ma unite da un filo comune: la capacità di incidere positivamente nel proprio tempo, diventando esempio e memoria per le generazioni future.
“Questo progetto ha rappresentato un momento importante per la nostra città – ha dichiarato l’Assessore alle Pari Opportunità Mariarosa Cuciniello – perché ha consentito di dare visibilità a storie di donne che hanno contribuito, in modi diversi, alla crescita di Magenta, trasmettendone il valore alle giovani generazioni. Valorizzare queste testimonianze ha significato promuovere una cultura dell’uguaglianza e riconoscere il ruolo fondamentale del protagonismo femminile”.
La serata è stata anche occasione di incontro e confronto, grazie alla presenza degli autori degli elaborati e dei componenti della giuria, in un clima di condivisione che ha coinvolto un pubblico numeroso e attento.
Non sono mancati i ringraziamenti da parte dell’Amministrazione comunale a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: la commissione di valutazione, gli autori, i volontari, l’Associazione Totem, i lettori e i musicisti che hanno arricchito l’evento con sensibilità e passione.
Un appuntamento che non si esaurisce in una serata, ma che lascia un segno profondo: perché raccontare queste storie significa custodire la memoria e, allo stesso tempo, costruire un futuro più consapevole, inclusivo e attento al valore di ogni persona.