Territorio, Sociale
Domenica 29 marzo, nella Domenica delle Palme, i ragazzi incontreranno l'Arcivescovo Mario Delpini in uno stadio pieno di entusiamo.
Sarà una Domenica delle Palme dal significato ancora più profondo quella del 29 marzo per tanti ragazzi e ragazze della Diocesi ambrosiana. Allo Stadio Meazza di Milano si terrà infatti l’atteso Incontro diocesano dei Cresimandi 2026, un appuntamento ormai centrale nel cammino verso il Sacramento, vissuto come una vera e propria “festa dello Spirito”. Invitati direttamente dall’Arcivescovo Mario Delpini, i cresimandi arriveranno a San Siro accompagnati da genitori, padrini e madrine, catechiste, educatori e responsabili, per condividere un pomeriggio di fede, gioia e comunità. Un momento che si inserisce nel percorso dei “100 Giorni”, pensato per preparare i ragazzi a vivere con consapevolezza e partecipazione il dono della Cresima. La giornata sarà intensa e ricca di significato. Nelle parrocchie, al mattino, i gruppi vivranno la celebrazione dell’Eucaristia con la tradizionale processione delle Palme, segno dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Non mancheranno momenti di condivisione, gioco e fraternità in oratorio, prima di partire alla volta di Milano. Nel pomeriggio, dalle ore 14 circa, si apriranno i cancelli dello stadio. L’ingresso sarà riservato agli iscritti, che riceveranno una pettorina identificativa del proprio gruppo e il cartoncino per la celebrazione. Alle 16 è prevista l’accoglienza dell’Arcivescovo e l’inizio della “Festa dello Spirito”, cuore dell’incontro, che si concluderà intorno alle 18. Il tema scelto per quest’anno, “Alla tavola della festa”, richiama l’immagine di una comunità che si raduna attorno a Gesù, invitata a condividere la gioia dell’incontro e della fede. Un cammino accompagnato anche dalla lettera ai cresimandi “Dove vuoi che prepariamo?”, strumento prezioso per prepararsi a vivere questo appuntamento. Sarà, dunque, una giornata da vivere tutta d’un fiato, tra preghiera, entusiasmo e condivisione. Un’occasione unica per i ragazzi per sentirsi parte di una Chiesa viva, giovane e in cammino, pronta a fare festa insieme nel nome dello Spirito.