Magenta, Scuola
Un percorso didattico e un messaggio chiaro da rilanciare la pace come valore da costruire ogni giorno quello dell’Istituto Comprensivo di via Papa Giovanni Paolo II.
Un momento intenso, partecipato e carico di significato quello vissuto giovedì 19 marzo, a Magenta, dove la scuola si è fatta voce di un messaggio universale: la pace come valore da costruire ogni giorno. Nella palestra della scuola di via Boccaccio, l’Istituto Comprensivo di via Papa Giovanni Paolo II, insieme al plesso “IV giugno 1859”, ha dato vita all’iniziativa ‘La mia scuola per la Pace – Vivere in pace perché’, inserita nella Settimana della Pace promossa dal Comitato intercomunale per la Pace. Protagonisti dell’evento sono stati i ragazzi e le ragazze, in particolare le classi quarte della scuola primaria Giovanni XXIII, insieme a una delegazione del CPIA, coinvolti in un percorso educativo e creativo che ha attraversato diverse discipline. Un lavoro che ha trovato espressione concreta in un’installazione simbolica di grande impatto: un cordone composto da circa 150 bandiere delle Nazioni dei cinque continenti e altrettante maschere dedicate al valore della pace. La mattinata è stata scandita da momenti di musica, letture e performance artistiche, capaci di unire riflessione ed emozione. Particolarmente significativo il gesto delle lettere scritte dagli studenti e destinate ai coetanei che vivono in Paesi segnati dalla guerra: un segno semplice ma potente di vicinanza, dialogo e speranza. In un tempo segnato da tensioni e conflitti diffusi, il messaggio lanciato dai giovani è stato chiaro e diretto: dire ‘Stop alla guerra’ e ribadire il valore della convivenza pacifica tra i popoli come responsabilità condivisa. Un’iniziativa che, pur svolgendosi a porte chiuse, ha saputo parlare a tutta la comunità, ricordando come proprio dalle scuole possano nascere semi concreti di futuro, consapevolezza e impegno per un mondo più giusto.