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Verso il Eid al-Fitr per la fine del Ramadam

Dal 17 febbraio al 19-20 marzo 2026, un periodo di spiritualità e riflessione per milioni di musulmani. Anche nel nostro territorio le comunità di preparano alla festa di chiusura.

Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico e rappresenta uno dei momenti più importanti per i fedeli musulmani di tutto il mondo. Un tempo sacro, fatto di digiuno, preghiera e riflessione, che nel 2026 ha avuto inizio la sera del 17 febbraio e si avvia ora verso la sua conclusione, prevista tra il 19 e il 20 marzo, con la celebrazione dell’Eid al-Fitr.

Secondo la tradizione islamica, il Ramadan ricorda il periodo in cui il profeta Maometto ricevette la prima rivelazione del Corano. Per questo motivo, è considerato uno dei cinque pilastri dell’Islam e rappresenta un’occasione profonda di rinnovamento spirituale e personale.

Durante questo mese, i musulmani adulti e in buona salute osservano il digiuno dall’alba al tramonto, astenendosi non solo dal cibo e dalle bevande, ma anche dal fumo e da comportamenti non in linea con lo spirito del periodo. La giornata si apre con il Suhur, il pasto consumato prima dell’alba, e si conclude con l’Iftar, il momento in cui si interrompe il digiuno al calar del sole, spesso vissuto in famiglia o in comunità.

Ma il Ramadan non è solo rinuncia: è soprattutto un tempo dedicato alla preghiera, alla lettura del Corano e alla carità, attraverso gesti concreti di solidarietà verso chi è in difficoltà. Un invito a riscoprire valori universali come la condivisione, il rispetto e l’attenzione agli altri.

La durata del Ramadan varia tra i 29 e i 30 giorni, a seconda dell’osservazione della luna crescente. La sua conclusione è segnata dall’inizio del mese di Shawwal e dalla festa dell’Eid al-Fitr, che quest’anno cadrà indicativamente tra il 19 e il 20 marzo. Una ricorrenza che dura generalmente tre giorni e che si caratterizza per preghiere comunitarie, scambio di doni e momenti di festa in famiglia.

Anche nelle nostre comunità, sempre più plurali e interculturali, il Ramadan rappresenta un’occasione preziosa per conoscere tradizioni diverse e promuovere il dialogo. Un tempo che, pur nella specificità religiosa, parla a tutti di valori condivisi e di umanità.

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