facebook telegram twitter whatsapp

Territorio, Energia & Ambiente

Premiato il Parco del Ticino

Riconoscimento del Ministero della Cultura al progetto sui manufatti irrigui: ambiente, tradizione e inclusione al centro.

Un riconoscimento che parla di territorio, ma anche di futuro. Nella Giornata Nazionale del Paesaggio, il Parco del Ticino è stato premiato a Roma dal Ministero della Cultura per il progetto “Il restauro dei manufatti irrigui: acqua, saperi e cura del paesaggio”, un’iniziativa che unisce tutela ambientale, valorizzazione delle tradizioni e attenzione al sociale.

Un risultato importante per un’area che da sempre rappresenta un patrimonio unico per la Lombardia e per il nostro territorio. Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha saputo distinguersi per la capacità di intervenire concretamente sulla rete irrigua storica, restituendole funzionalità e valore. Un lavoro che non è solo tecnico, ma profondamente culturale.

‘Un riconoscimento che premia un processo di restauro e recupero capace di valorizzare e tutelare un intero territorio’, ha sottolineato il presidente del Parco, Ismaele Rognoni, presente alla cerimonia insieme ai rappresentanti dell’Ente e del mondo accademico.

Il cuore dell’iniziativa è il recupero dei manufatti irrigui tradizionali, elementi spesso poco visibili ma fondamentali per l’equilibrio del paesaggio agricolo. Grazie a questi interventi è stato possibile contrastare gli effetti della siccità, favorire la ricarica delle falde e salvaguardare ecosistemi di grande valore.

Ma non solo ambiente. Uno degli aspetti più significativi del progetto è quello sociale. Almeno il 30% delle squadre operative coinvolte è composto da persone in condizioni di fragilità: un modo concreto per trasformare la cura del paesaggio in occasione di inclusione, formazione e crescita.

‘Il paesaggio è patrimonio materiale e immateriale’, ha evidenziato la professoressa Paola Branduini del Politecnico di Milano. ‘Non si tratta solo di conservare strutture, ma di trasmettere competenze e saperi che permettono a questo sistema di continuare a vivere’.

Il progetto si inserisce in un percorso già avviato negli anni dal Parco del Ticino, che nel 2019 aveva ricevuto una menzione speciale per l’iniziativa “Paesaggi di Marcita”. Un impegno costante che oggi trova una nuova, importante conferma.

Dietro questo risultato c’è un lavoro di squadra che coinvolge enti, università, agricoltori e cooperative sociali. Un esempio virtuoso di collaborazione che dimostra come la tutela del territorio possa diventare motore di sviluppo sostenibile e coesione.

Il messaggio che arriva da questo premio è chiaro: il paesaggio non è solo ciò che vediamo, ma ciò che siamo. E prendersene cura significa costruire comunità più consapevoli, inclusive e capaci di guardare lontano.

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2026 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy