Cultura
Venerdì 20 marzo alle ore 18 a Domodossola un nuovo incontro dal titolo "La concezione dell’uomo nell’Islam".
Penultimo appuntamento del ciclo di conferenze filosofiche Per un nuovo umanesimo. Esperienze dell’umano: dal Medioevo al Post Moderno, proposte da Fondazione Paola Angela Ruminelli e Associazione Culturale Mario Ruminelli.
L'incontro, in programma venerdì 20 marzo alle ore 18, è con la professoressa Laura Cianciarelli, collaboratrice scientifica presso la Facoltà di Teologia di Lugano, e si terrà, come di consueto, presso l’ex Cappella Mellerio (Piazza Rovereto) a Domodossola.
Laura Cianciarelli, esperta di scienze religiose e sociologia, attraverso il suo intervento intitolato La concezione dell’uomo nell’Islam, condurrà una riflessione riguardante il rapporto tra uomo e Dio nella religione islamica. Secondo la concezione cristiana, l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio, per l’Islam invece tra Allah e gli uomini sussiste un rapporto di totale alterità. Tale differenza è altresì rimarcata dal divieto di raffigurare il Dio con sembianze antropomorfe. Ciò che garantisce un collegamento tra la trascendenza divina e l’immanenza umana è la profezia rivelata attraverso i Libri. Come nelle altre religioni monoteistiche, anche in quella islamica l’essere umano occupa una posizione privilegiata all’interno del creato: Allah ha dato vita all’uomo e lo ha definito suo vicario, conferendogli una posizione di superiorità rispetto a tutte le altre creature, ma non lo ha reso esente dal rischio di cadere nel peccato. Secondo l’islam, la vera essenza dell’essere umano si trova dunque nella fede e nella sottomissione a Dio. L’uomo non deve essere concepito soltanto come un individuo, essendo un essere sociale uguale agli altri e parte integrante della Umma, ovvero della comunità universale dei fedeli musulmani, nei confronti della quale si possiedono responsabilità, diritti e doveri.
Affacciarsi con curiosità e interesse nei confronti di visioni antropologiche diverse può renderci persone un po' più consapevoli di fronte ad un panorama internazionale tanto complesso e intricato come quello attuale. L’obiettivo dell’intera rassegna Per un nuovo umanesimo è quello di promuovere una riflessione profonda, indirizzando il pensiero verso l’edificante possibilità di prospettare un umanesimo planetario.
Laura Cianciarelli è collaboratrice scientifica presso la Facoltà di Teologia di Lugano (Università della Svizzera italiana) e interprete di arabo. Ha conseguito un PhD in Scienze religiose, presso la Facoltà di Teologia di Lugano e in Sociologia, organizzazione e culture, presso l’Università Cattolica di Milano. È analista (area MENA, sicurezza internazionale) presso l’OSSMED (Osservatorio sulla Stabilità e Sicurezza del Mediterraneo allargato) dell’Università LUMSA di Roma. È stata cultrice della materia e assistente alla Cattedra di Sociology of Terrorism presso l’Università LUISS Guido Carli, dove ha lavorato anche come collaboratrice di ricerca presso l’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale, ed esperto interno di Etica islamica nell’ambito del progetto SHRINEs (finanziato dall’Unione Europea).
L’ingresso all’incontro con la professoressa Cianciarelli è libero, fino ad esaurimento posti disponibili.