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Sport, Robecchetto

Riccardo ci sarà!

L’atleta paralimpico di Robecchetto con Induno, protagonista nello snowboard cross, è stato dichiarato idoneo dai medici e domani sarà al via delle gare. Siamo tutti con lui per tifarlo in questa grande opportunità olimpica!

La determinazione di chi non smette mai di crederci. È questa la storia di Riccardo Cardani, atleta paralimpico originario di Robecchetto con Induno, che domani sarà regolarmente al via delle gare di snowboard cross alle Paralimpiadi invernali nonostante una brutta caduta avvenuta durante l’allenamento a Cortina.

L’incidente è avvenuto nelle scorse ore: durante una sessione di prova Cardani ha perso il controllo cadendo violentemente e rompendo il casco. L’impatto è stato forte e l’atleta ha perso conoscenza per circa 45 secondi, facendo temere il peggio. Dopo gli accertamenti medici, però, è arrivata la notizia che tutti speravano: i sanitari lo hanno ritenuto idoneo a riprendere l’attività sportiva e a partecipare alle gare che inizieranno domani.

Una storia di tenacia che accompagna Riccardo da sempre. Campione di nuoto paralimpico e grande appassionato di snowboard, si è avvicinato alla squadra nazionale anche grazie all’amica Giulia Ghiretti, argento nei 100 metri rana SB4 alle Paralimpiadi di Tokyo. Con impegno e determinazione ha raggiunto il traguardo della qualificazione ai Giochi, trasformando un sogno coltivato negli anni in realtà.

Lo sport, per lui, è molto più di una passione. A soli 17 anni un incidente in moto gli ha paralizzato il braccio destro, ma non gli ha mai tolto la voglia di mettersi alla prova. “È un tassello fondamentale della mia vita”, racconta parlando dell’attività sportiva che lo accompagna ogni giorno.

Cardani è un ragazzo dai molti interessi e dalla curiosità inesauribile. Oltre allo sport ama il cinema, una passione che in futuro sogna di approfondire: “Avrei studiato cinema perché è una delle mie più grandi passioni. Magari questo sogno potrà avverarsi”. Il suo modello, dentro e fuori dallo sport, è Michael Jordan, “perché ha dimostrato di essere un professionista sia dentro che fuori dal campo”.

Le sue giornate iniziano presto, con una colazione semplice a base di uova strapazzate e una passeggiata con il cane. Poi gli allenamenti, le passioni che riempiono il tempo libero – dal motocross alle grigliate con gli amici – e la musica, perché Riccardo suona la batteria “a tutto gas”. Se potesse scegliere un viaggio partirebbe per le Isole Svalbard, con nelle cuffie “Nothing Else Matters” dei Metallica.

E quando pensa all’appuntamento olimpico non ha dubbi: “Se penso a Milano-Cortina 2026 penso a un sogno che si avvera”.

Domani quel sogno tornerà a correre sulla neve. E con lui tiferà tutto il territorio.

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