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Sport

I Giochi invitano allo sport

"Nei tre anni successivi, la pratica sportiva delle persone con disabilità crescerà del 20–25%".

“Questi Giochi rappresentano un valore umano straordinario che dimostra come lo sport possa stimolare coraggio, cura e riscatto. L’effetto sociale è altrettanto forte: l'International Paralympic Committee (Comitato paralimpico internazionale) riporta che nei tre anni successivi, la pratica sportiva delle persone con disabilità cresca del 20–25%. In Lombardia questa crescita si innesta su oltre 450 associazioni sportive e sulle nostre misure regionali, in accordo con il Cip (Comitato italiano paralimpico), dedicate all’avviamento allo sport di persone diversamente abili”.

Così Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani commenta l'apertura delle Paralimpiadi 2026.

“L’eredità dei Giochi - conclude Picchi - sta accelerando la trasformazione delle infrastrutture: dalle piste e aree tecniche di Bormio all’accessibilità e logistica di Livigno, fino all’adeguamento permanente delle venue con rampe, percorsi tattili, servizi accessibili e trasporti assistiti. In questo quadro si collocano le misure regionali tese a stimolare l’abbattimento di barriere architettoniche. Penso al bando impianti da 100 milioni, che premia gli impianti che vanno in questa direzione, e al progetto Ski Ability, nato su impulso delle Paralimpiadi, che mappa l’accessibilità dei comprensori alpini, oggi modello europeo di innovazione inclusiva”.

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