Inveruno, Eventi
Domenica 8 marzo alla Sala Virga uno spettacolo tra ironia, riflessione e nuove prospettive sull’universo femminile.
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Biblioteca comunale di Inveruno ospiterà uno spettacolo teatrale che invita a guardare il mondo femminile con occhi nuovi. Alle ore 16, nella Sala Virga, andrà in scena “Scene tagliate”, un lavoro che unisce teatro, riflessione e ironia per raccontare storie di donne oltre i cliché e le immagini stereotipate.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Inveruno insieme alla sezione “Martino Barni” di ANPI Inveruno e Cuggiono e con il contributo di Amnesty International, propone un pomeriggio culturale aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero.
Lo spettacolo nasce da un’idea e dalla regia di Patrizio Luigi Belloli e porta in scena testi scritti da quattro autori della scena teatrale milanese: Manuele Laghi, Giulia Lombezzi, Simona Migliori e Tobia Rossi. Sul palco gli interpreti Giorgia Batocchio e Pavi Galli daranno vita a un mosaico di racconti che alternano momenti dissacranti, passaggi surreali e spunti di ironia.
Il progetto teatrale propone una sorta di “arazzo” narrativo composto da ritratti femminili diversi tra loro, capaci di sorprendere e far riflettere. Donne che spesso vengono trasformate in icone perfette e irraggiungibili, ma che qui vengono riportate alla loro dimensione più autentica e umana.
"Bellissime da adorare come ogni icona che si rispetti. Bellissime da sfatare per vederle più umane e sentirci più umani", è il messaggio che accompagna la rappresentazione e che riassume il senso di uno spettacolo pensato per stimolare domande, sorrisi e nuove consapevolezze.
L’appuntamento dell’8 marzo vuole essere così non solo un momento di intrattenimento, ma anche un’occasione di confronto culturale e sociale. Attraverso il linguaggio del teatro, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra storie, emozioni e punti di vista diversi, per rileggere il ruolo delle donne nella società e riscoprirne la complessità.
Un pomeriggio di teatro e pensiero che si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate alla Giornata della donna e che a Inveruno promette di unire arte, cultura e partecipazione.