Legnano, Energia & Ambiente
Il 4 marzo in Sala Stemmi un incontro pubblico per scoprire come adattare il territorio alle sfide del clima che cambia.
Come può una città prepararsi alle piogge sempre più intense e agli effetti concreti del cambiamento climatico? A questa domanda proverà a rispondere l’incontro pubblico “Città Spugna: come adattiamo la città al clima che cambia?”, in programma mercoledì 4 marzo alle 18.30 nella Sala Stemmi del Municipio di Legnano, in piazza San Magno.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto della Città metropolitana di Milano, sarà l’occasione per approfondire i sei nuovi interventi realizzati sul territorio legnanese con l’obiettivo di rendere la città più resiliente, capace cioè di assorbire e gestire meglio l’acqua piovana, riducendo il rischio di allagamenti e migliorando al tempo stesso la qualità degli spazi urbani.
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del sindaco Lorenzo Radice, dell’assessore alle Opere pubbliche Marco Bianchi, del consigliere all’Ambiente della Città metropolitana Paolo Festa e del presidente del Gruppo CAP Yuri Santagostino. Un momento che sottolinea la collaborazione tra enti locali e realtà tecniche nella costruzione di strategie condivise per il territorio.
A seguire si entrerà nel cuore del progetto. Le referenti dell’Area Ambiente e Territorio della Città metropolitana illustreranno il percorso che ha portato alla nascita della “Città Spugna”, spiegando perché oggi sia necessario ripensare le aree urbane in chiave ambientale, mettendo al centro la gestione sostenibile delle acque meteoriche e l’adattamento climatico.
Spazio poi agli interventi concreti realizzati a Legnano: dove si trovano, come funzionano, quali benefici producono e in che modo cittadini e amministrazione possono contribuire alla loro cura nel tempo. Un approfondimento tecnico ma accessibile, pensato per rendere tutti più consapevoli di come piccoli cambiamenti strutturali possano avere un impatto significativo sulla vivibilità quotidiana.
La serata si concluderà con un momento conviviale, occasione ulteriore di confronto informale tra amministratori, tecnici e cittadini. Un invito aperto a chi desidera capire meglio come il territorio stia affrontando una delle sfide più decisive dei prossimi anni: trasformare le criticità climatiche in opportunità di innovazione e qualità urbana.