Salute, Politica
Christian Garavaglia: "La Lombardia ha investito concretamente sul personale sanitario, garantendone sicurezza, formazione e stabilità, e su strumentazioni ad alta tecnologia, essenziali per cure di eccellenza".
“Mentre altri organizzano convegni per allarmare i cittadini e alimentare polemiche politiche, la Lombardia continua a confermarsi un modello di eccellenza sanitaria a livello nazionale e internazionale. Qui non si fanno slogan, ma risultati concreti”.
Così dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Lombardia, Christian Garavaglia, e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Carlo Maccari, replicando alle iniziative dell’opposizione del PD.
“La sanità lombarda è la meta principale in Italia per la migrazione sanitaria: ogni anno oltre 200.000 pazienti provenienti da altre regioni scelgono le nostre strutture, segnale inequivocabile della fiducia nei nostri ospedali e professionisti. Tutto questo nonostante anni di tagli e disinvestimenti dei governi PD, che hanno sottratto oltre 36 miliardi al Servizio sanitario nazionale. Oggi, grazie al governo guidato da Giorgia Meloni, il finanziamento del SSN raggiungerà 143,1 miliardi nel 2026, con un incremento di circa 6,6 miliardi in un solo anno”.
“La Lombardia, insieme al Governo Meloni, ha investito concretamente sul personale sanitario, garantendone sicurezza, formazione e stabilità, e su strumentazioni ad alta tecnologia, essenziali per cure di eccellenza. Non ultimo, l’organizzazione sanitaria delle Olimpiadi appena concluse ha visto gli ospedali lombardi, in particolare ASST Niguarda, in prima linea, ricevendo i complimenti del CIO e di tutte le federazioni coinvolte”.
“La leadership della Lombardia è confermata anche a livello internazionale: nella classifica ‘World’s Best Hospitals 2026’ stilata da Newsweek e Statista, i nostri ospedali si posizionano tra i migliori al mondo, riconoscendo qualità delle cure, ricerca e innovazione tecnologica. Nessuna polemica può cancellare questi risultati concreti”
“Anche sulle liste d’attesa Regione Lombardia ha investito risorse significative e strumenti organizzativi mirati per garantire tempi di risposta più rapidi e prestazioni vicine ai cittadini. La differenza è chiara: noi produciamo risultati, loro vivono di propaganda”.
“Chiunque voglia costruire la propria narrazione sulla sanità dovrebbe guardare i numeri, la qualità dei nostri professionisti, la tecnologia all’avanguardia e il riconoscimento internazionale dei nostri ospedali. Noi continueremo a lavorare con serietà, competenza e investimenti concreti, rafforzando una sanità che resta un’eccellenza italiana di cui andare orgogliosi”.