facebook telegram twitter whatsapp

Territorio, Storie, Legnano

Da Cerro Maggiore a San Siro, il sogno olimpico di Martina Banfi

La presidente di Mood Movement and Dance Studio alla Cerimonia: “I sogni si costruiscono ogni giorno”.

Dalla quotidianità delle lezioni in sala danza a Cerro Maggiore alla ribalta internazionale della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. È il percorso, intenso e carico di significato, vissuto da Martina Banfi, presidente dell’associazione sportiva Mood Movement and Dance Studio, che insieme ad alcune sue allieve ha preso parte al momento iniziale dello spettacolo andato in scena allo stadio San Siro dopo aver superato una selezione attraverso audizioni online. La notizia della selezione è arrivata come un’ondata improvvisa di gioia. “È stata un’emozione enorme – racconta –. Poter vivere un’esperienza così grande insieme alle mie allieve, in uno stadio simbolo come San Siro, ha reso tutto ancora più speciale”. Non solo per il prestigio dell’evento, seguito da milioni di persone nel mondo, ma anche per il valore simbolico del luogo: uno degli ultimi grandi appuntamenti ospitati nell’impianto prima della sua futura trasformazione. “È stata una di quelle occasioni che sembrano arrivare nel momento giusto, con le persone giuste. Mi sono sentita grata, orgogliosa ed estremamente emozionata”. Per chi ogni giorno insegna danza, tecnica e disciplina, un’esperienza simile non resta confinata al ricordo personale. Diventa patrimonio educativo. “Non è solo raccontare un evento straordinario – spiega – ma dimostrare concretamente che i sogni si costruiscono con studio, disciplina, costanza e sacrificio. I miei allievi mi vedono ogni giorno in sala, sanno quanto lavoro c’è dietro ogni risultato”. Portare in classe un’esperienza olimpica significa trasformarla in un messaggio tangibile: credere nei propri obiettivi, rispettare i tempi, lavorare in squadra, affrontare la fatica senza scoraggiarsi. La preparazione è stata impegnativa. Da dicembre, circa dieci ore a settimana dedicate alle prove, da incastrare tra lavoro, impegni personali e la gestione della scuola. “Non è stato semplice – ammette – ma ne è valsa assolutamente la pena. Quello che abbiamo vissuto ha ripagato ogni sforzo, ogni sacrificio”. Tra i tanti momenti intensi, uno in particolare resterà inciso nella memoria. Durante il quadro dedicato a “città e montagna”, quando sopra lo stadio si sono innalzati i cinque cerchi olimpici, Martina ha percepito con chiarezza la portata di ciò che stava vivendo. “In quell’istante ho realizzato davvero che stavamo partecipando a qualcosa di incredibile e unico. È stato un attimo sospeso nel tempo, che rimarrà per sempre dentro di me”. Più che il peso della ribalta, ha sentito una responsabilità profonda. Accanto a lei c’erano le sue allieve, molte alla prima esperienza in un evento di questa portata. “Ho avvertito forte il compito di sostenerle, guidarle e accompagnare le loro emozioni». In quel momento rappresentava la sua scuola, il territorio, tutte le ragazze che ogni giorno lavorano in sala anche senza riflettori. «Non ero solo io: ero tutto il percorso che mi ha portata fin lì, le persone che hanno creduto in me, chi si è fidato e si è affidato”. Il messaggio che lascia ai giovani è chiaro e concreto: non smettere di crederci quando diventa difficile. “I sogni non si realizzano perché sono belli, ma perché ogni giorno scegli di lavorarci sopra. Ci saranno dubbi e fatica, ma è proprio lì che si costruisce la forza”. La parte più autentica di ogni traguardo, sottolinea, è il viaggio che lo precede. Dopo aver calcato un palcoscenico così importante, non parla di punto d’arrivo ma di nuova consapevolezza. “Come insegnante mi sento ancora più responsabile: se posso essere un esempio, allora devo esserlo fino in fondo, ogni giorno. Come persona porto dentro un senso profondo di gratitudine”. Non si sente cambiata, ma più determinata. “Mi sento viva. So che davanti a me c’è ancora tanto da costruire e da vivere”. E tra uno specchio e una sbarra, a Cerro Maggiore, il prossimo sogno è già pronto a prendere forma.

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2026 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy