Buscate, Salute
Dall’hockey di Santa Giulia alle emozioni della chiusura: il territorio protagonista a Milano Cortina 2026.
Si sono spente le luci su Milano Cortina 2026, ma restano accese le emozioni di chi, dietro le quinte, ha contribuito a rendere impeccabile ogni giornata di gara. Tra questi anche i volontari della Croce Azzurra Buscate, presenti con professionalità e dedizione nel servizio di assistenza sanitaria durante alcune delle competizioni più partecipate.
In particolare, il palcoscenico di Santa Giulia, teatro delle sfide di hockey su ghiaccio, è stato uno dei punti nevralgici dell’evento. Sugli spalti entusiasmo e tifo, sul campo velocità e spettacolo; a bordo pista, pronti e attenti, i soccorritori che hanno garantito sicurezza ad atleti e pubblico. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, fatto di turni lunghi, coordinamento costante e grande spirito di squadra.
L’impegno della realtà buscatese si è inserito nel più ampio dispositivo organizzativo di ANPAS, che ha visto collaborare numerose associazioni del territorio in una vera e propria rete solidale. Un esempio concreto di come il volontariato lombardo sappia fare sistema nei grandi appuntamenti internazionali, mettendo a disposizione competenze, mezzi e soprattutto tempo.
Per Croce Azzurra Buscate è stata un’esperienza intensa e carica di significato: non solo un servizio, ma un’occasione di crescita e condivisione. Essere parte di un evento seguito in tutto il mondo, rappresentando il proprio paese e il proprio territorio, ha aggiunto un valore speciale all’impegno quotidiano che i volontari portano avanti tutto l’anno.
La cerimonia conclusiva ha segnato la fine dei Giochi, ma non certo la fine dell’entusiasmo. Anzi, per molti è stato il momento di tirare il fiato e guardarsi indietro con orgoglio, consapevoli di aver contribuito – ciascuno nel proprio ruolo – a scrivere una pagina importante della storia sportiva e civile del nostro Paese.
Ancora una volta, dal nostro territorio è arrivata una testimonianza concreta di quanto il volontariato sappia essere protagonista, anche nei grandi eventi. E se le Olimpiadi hanno acceso i riflettori sugli atleti, è giusto ricordare che dietro ogni medaglia c’è anche una macchina organizzativa fatta di persone generose, pronte a esserci. Sempre.