Castano Primo, Nosate, Salute
Camminata solidale lungo il canale per sostenere l’associazione Cuore di Donna e promuovere la cultura della diagnosi precoce.
Un 8 marzo che va oltre il simbolo, oltre il fiore, oltre la celebrazione formale. Si intitola non a caso “Oltre la mimosa” l’iniziativa promossa dall’associazione Cuore di Donna in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Castano Primo e Nosate: una camminata ludico-motoria lungo le sponde del Canale Villoresi per unire movimento, informazione e solidarietà.
L’appuntamento è fissato per domenica 8 marzo 2026. Il ritrovo sarà alle 8.30 a Santa Maria in Binda, a Nosate, dove si svolgeranno le iscrizioni (quota di partecipazione 5 euro), il ritiro delle pettorine e del materiale informativo presso lo stand dell’associazione. La partenza è prevista per le 9.30 da Nosate, con percorso lungo il Villoresi fino a Villa Rusconi a Castano Primo, dove l’arrivo è stimato intorno alle 10.30.
Ad accogliere i partecipanti non solo un momento di rilassamento muscolare guidato da Licia, ma anche la presenza di professionisti che offriranno spunti e informazioni utili sul tema della prevenzione: il dottor Luis Guillermo Bassani, specialista in chirurgia senologica, e la dottoressa Licia Colombo, specialista in scienza dell’alimentazione.
Ma dietro l’evento c’è molto di più. Cuore di Donna è un’associazione nata dall’esperienza diretta di chi la malattia l’ha conosciuta sulla propria pelle. Donne che hanno affrontato il tumore al seno e che oggi scelgono di trasformare la loro storia in impegno concreto per le altre. «La prevenzione salva la vita – spiegano le volontarie – e noi vogliamo continuare a diffondere questa consapevolezza, offrendo strumenti concreti e accessibili».
Come tutte le realtà di volontariato, anche l’associazione vive grazie al sostegno del territorio. Le camminate, le cene solidali, la partecipazione alle feste patronali o agli eventi sportivi diventano così occasioni preziose per raccogliere fondi da destinare a progetti specifici. Tra questi, l’offerta gratuita di ecografie mammarie presso il Centro polifunzionale Humanitas di Busto Arsizio e, da alcuni mesi, anche presso il Centro Salute Calloni Ambrosetti di Vanzaghello, dove è stato donato un ecografo grazie all’impegno dell’associazione. Uno strumento che oggi è a disposizione non solo della comunità locale, ma dell’intero territorio milanese e provinciale, per esami ginecologici e senologici.
Il ricavato della giornata dell’8 marzo sarà interamente devoluto ai percorsi di prevenzione promossi da Cuore di Donna. Un gesto semplice – una camminata in compagnia – che può tradursi in un controllo in più, in una diagnosi precoce, in una possibilità concreta.
Perché celebrare la Giornata internazionale della donna può significare anche questo: fare rete, informare, sostenere. E camminare insieme, passo dopo passo, verso una cultura della salute più consapevole e condivisa.