Salute, Milano, Sedriano
Anche la Croce Bianca di Sedriano in prima linea: tra turni, emozioni e responsabilità, i soccorritori del territorio vivono da protagonisti l’esperienza unica di Milano-Cortina 2026.
Ci sono eventi che si guardano in televisione e altri che si vivono in prima persona, con la divisa indosso e il cuore pieno di responsabilità. Per alcuni volontari della Croce Bianca di Sedriano, le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 stanno rappresentando proprio questo: un’esperienza straordinaria, fatta di servizio, impegno e orgoglio.
Tra loro c’è anche Pierangelo Mereghetti, che insieme ad altri colleghi sta partecipando ai turni di assistenza sanitaria durante le gare olimpiche. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che garantisce la sicurezza di atleti, staff e pubblico, spesso durante le ore diurne e nei giorni feriali, quando le competizioni si susseguono con ritmo intenso.
L’organizzazione del sistema di soccorso sanitario è coordinata da AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, che per l’occasione ha coinvolto numerose realtà di volontariato già attive sul territorio nell’emergenza-urgenza. Tra queste figurano le associazioni appartenenti ai principali poli di soccorso, come Misericordie, ANPAS, Croce Rossa e Croce Bianca, chiamate a collaborare in un grande lavoro di squadra.
Una presenza diffusa, con volontari impegnati in diverse discipline e sedi olimpiche, a conferma della complessità organizzativa di un evento che coinvolge migliaia di persone ogni giorno. «È un’esperienza bellissima, unica», racconta chi sta vivendo queste giornate da vicino, consapevole di prendere parte a qualcosa che difficilmente si ripeterà nella vita di un soccorritore.
Dietro ogni gara, ogni medaglia e ogni applauso, c’è infatti una rete di donne e uomini pronti a intervenire in ogni momento, con professionalità e spirito di servizio. Volontari che rappresentano con orgoglio il loro territorio e che, anche lontano da casa, portano con sé i valori più autentici del volontariato.
Le Olimpiadi, ancora una volta, non sono solo sport e spettacolo, ma anche impegno condiviso e solidarietà concreta. E tra i protagonisti di questa grande macchina organizzativa, ci sono anche loro: i soccorritori della Croce Bianca di Sedriano, così come di molte altre realtà del nostro territorio, testimoni silenziosi di un evento destinato a restare nella storia.