Inveruno, Scuola
Giovedì 19 febbraio una serata speciale dedicata a bambini e famiglie per riscoprire la magia dell’ascolto e della narrazione condivisa.
Una sera per fermarsi, spegnere il rumore della quotidianità e lasciare spazio alla voce delle storie. Anche Inveruno si prepara a vivere la suggestione della “Notte dei Racconti”, l’iniziativa culturale diffusa che ogni anno coinvolge comunità in tutta Italia e oltre, invitando adulti e bambini a ritrovarsi attorno al piacere semplice e profondo della narrazione.
L’appuntamento è fissato per giovedì 19 febbraio alle 20.30 presso l’asilo nido “Don Luigi Sacchi”, in via Benedetto Croce. Un’occasione pensata in particolare per i più piccoli, ma capace di coinvolgere anche genitori e familiari in un’esperienza di condivisione autentica, dove la parola torna protagonista e diventa ponte tra generazioni.
La Notte dei Racconti nasce dall’esperienza di Reggionarra, a Reggio Emilia, e negli anni si è trasformata in un evento capace di unire idealmente città e territori diversi in un unico grande racconto collettivo. Il suo valore sta proprio nella semplicità: ritrovarsi insieme, alla stessa ora, per leggere, ascoltare e lasciarsi trasportare dall’immaginazione. Un gesto simbolico ma potente, che invita a mettere da parte schermi e distrazioni per riscoprire il tempo dell’ascolto e della relazione.
Il tema scelto per questa edizione, “Venti di storie”, richiama l’idea di racconti che viaggiano leggeri, attraversano luoghi e persone, intrecciandosi come correnti invisibili capaci di portare emozioni, immagini e suggestioni. Non a caso, il colore guida della serata sarà l’azzurro, simbolo del cielo e dell’aria in movimento: chi lo desidera potrà indossare un dettaglio di questa tonalità, contribuendo a creare un’atmosfera ancora più coinvolgente.
Durante la serata sarà possibile leggere brevi albi illustrati e filastrocche, pensati in particolare per bambini e bambine nella fascia 1-3 anni, in un contesto accogliente e informale. Un momento semplice, ma ricco di significato, che conferma il ruolo educativo della narrazione fin dalla prima infanzia.
L’iniziativa, a ingresso gratuito, rappresenta un’opportunità preziosa per la comunità: un invito a rallentare, a ritrovarsi e a lasciarsi guidare dalla forza delle storie, capaci ancora oggi di unire, emozionare e far crescere. Perché, come il vento, i racconti non si fermano mai: viaggiano, cambiano e continuano a vivere ogni volta che qualcuno decide di ascoltarli.