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Cultura, Milano

'Arte in dialogo con la città’

Lo spazio urbano tra corso di Porta Genova, via De Amicis, via Arena e viale Gabriele D’Annunzio ridà vita alla Milano del design, della moda, dell’artigianato, che ha reso la nostra città un brand della creatività in tutto il mondo.

L’ambizioso progetto di rilancio culturale e urbanistico, Conca De Amicis - avviato a Milano dall’Associazione NMG/5VIE (Networking Milano Giovani/5VIE), insieme a Brand for the City, giovedì 12 febbraio ha annunciato l’ evento artistico diffuso e aperto al pubblico “Arte in Dialogo con la Città”, che coinvolgerà luoghi pubblici e privati, istituzioni culturali, attività commerciali e comunità locale dell’area compresa tra corso di Porta Genova, via De Amicis, via Arena e viale Gabriele D’Annunzio.

L’iniziativa vuole anche essere un invito a guardare al territorio urbano non solo come spazio da attraversare, ma anche da interpretare, abitare e immaginare, secondo la vision di Conca De Amicis. La mission di Conca De Amicis si prefigura dunque quale campo di sperimentazione per una nuova idea di città, in cui l’arte non è evento eccezionale, ma presenza diffusa; non è un altrove, ma parte integrante della vita quotidiana delle persone, cittadini e turisti.

L’evento è stato presentato il 12 febbraio nella storica Biffi Boutiques, progettata dall’arch. Gae Aulenti, in corso Genova 6, location iconica per fare immaginare e assaporare cosa sarà “Arte in Dialogo con la Città”, del quale sarà parte integrante. Uno store rivisitato non come un contenitore neutro, ma come un’architettura simbolica della Milano creativa, dove il design e la moda hanno contribuito a definire lo stesso brand meneghino nel mondo. Le opere d’arte, inserite in questo spazio, non si limitano a essere esposte: entrano in tensione con il flusso della vita urbana, trasformando un luogo commerciale in un dispositivo culturale.

Nel corso della serata sono state presentate opere degli artisti:

Anotherview (Marco Tabasso, Tatiana Uzlova, Robert Andriessen), Coquelicot Mafille, Barbara Crimella, Mauro Valsecchi, Maurizio Turchet. A cura di Antonella Mazza.

La zona indicata come Conca De Amicis è uno dei pochi luoghi di Milano in cui la metropoli conserva ancora la forma di un borgo: un sistema di relazioni, architetture e memorie che non appartengono solo alla storia, ma continuano a generare vita urbana. Qui convivono patrimonio storico, attività culturali, botteghe, residenze e spazi di

ricerca, creando un tessuto raro, denso e riconoscibile.

È proprio questa natura ibrida, a metà strada tra centro storico e laboratorio contemporaneo, a rendere Conca De Amicis il luogo ideale per interrogarsi sul ruolo dell’arte nella Milano di oggi. Un contesto in cui l’arte non può essere confinata in luoghi separati, ma deve entrare in dialogo con gli spazi consueti, con le pratiche quotidiane e con le identità dei quartieri. Il progetto Conca De Amicis vuole creare esperienze che mettano

in relazione linguaggi diversi — architettura, moda, arte contemporanea — per mostrare come certe vie di Milano possano diventare luogo di produzione culturale e non solo di consumo.

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