Turbigo, Scuola
Con “SKI(n) Memories” gli studenti della Don Carlo Gnocchi intrecciano sport, tradizione e Olimpiadi. Un progetto che guarda a Milano-Cortina 2026.
C’è chi studia sui libri e chi, partendo dalle pagine, riesce a costruire un’idea capace di raccontare il presente. È quello che hanno fatto gli alunni della classe 2ªD della Scuola Secondaria di primo grado “Don Carlo Gnocchi” di Turbigo, protagonisti dell’edizione 2026 del concorso “Amici per la Pelle”, promosso da UNIC – Lineapelle.
Il tema scelto quest’anno – “Pelle in alta quota: storia e sport tra montagne e tradizioni” – chiedeva ai ragazzi di esplorare il rapporto tra il cuoio e la vita in montagna, tra memoria artigianale e sfide sportive. Una traccia tutt’altro che semplice, ma che la 2ªD ha saputo trasformare in un percorso originale e coinvolgente.
Il titolo scelto, “SKI(n) Memories”, gioca con le parole e con i significati: la “pelle” come materiale, ma anche come esperienza vissuta sulla propria pelle. Un lavoro nato dall’entusiasmo e dalla voglia di mettersi in gioco, capace di intrecciare tradizione, sport e uno sguardo attuale verso le imminenti Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Proprio l’appuntamento olimpico è diventato spunto per riflettere su valori spesso evocati ma non sempre praticati: impegno, rispetto, spirito di squadra, memoria delle radici. In questo senso il progetto ha saputo andare oltre la dimensione tecnica, trasformandosi in un vero racconto culturale.
Alla cerimonia di premiazione non è mancato l’entusiasmo. A rendere ancora più speciale l’evento, la presenza del dj e produttore Gabry Ponte, ospite d’eccezione che ha regalato un tocco di energia all’incontro.
Tra i presenti anche il sindaco di Turbigo, Fabrizio Allevi, che ha voluto condividere con i ragazzi questo momento: un riconoscimento non solo per il risultato ottenuto, ma per il percorso compiuto insieme ai docenti, che li hanno accompagnati passo dopo passo nella progettazione e nella realizzazione dell’elaborato.
Ancora una volta l’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” conferma la propria capacità di stimolare creatività e senso critico, valorizzando talenti e passioni.
Per Turbigo è motivo di orgoglio vedere i propri studenti confrontarsi con realtà di respiro nazionale e portare a casa un’esperienza che resterà, appunto, “sulla pelle”. Perché la scuola, quando riesce a unire studio, manualità e attualità, diventa davvero palestra di vita.