Busto Arsizio, Eventi
Street art, luce e fuoco: l’Olympic Fringe Festival porta in città l’energia di Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 tra parate e spettacoli mozzafiato.
L’attesa dei Giochi entra nel vivo e il centro cittadino si prepara a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto. Sabato 14 e domenica 15 febbraio arriva l’Olympic Fringe Festival, un fine settimana che intreccia arte di strada, musica e performance luminose, ispirate ai valori e all’immaginario delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
La giornata di sabato si apre con una parata tematica musicale dedicata al “Futuro delle Olimpiadi”: un corteo luminoso che attraverserà le vie del centro in due momenti (in tarda mattinata e nel pomeriggio), tra gonfiabili scenografici, trampolieri e performer capaci di trasformare il movimento in racconto.
Le piazze diventeranno poi palcoscenici diffusi. In piazza San Giovanni e lungo via Milano si alterneranno spettacoli ad alto impatto visivo: giochi di luce LED, verticalismi, giocoleria e coreografie dal gusto futuristico, capaci di richiamare velocità, energia e innovazione.
Il momento più suggestivo è atteso in piazza Santa Maria, dove una grande installazione luminosa a forma di cuore farà da cornice a una performance di acrobatica aerea: un omaggio simbolico, nel giorno di San Valentino, al legame tra sport, passione e comunità.
Domenica il filo conduttore sarà “La nascita della fiaccola”, con una nuova parata musicale che guiderà il pubblico lungo un percorso sonoro e scenico nel cuore storico della città.
Nel tardo pomeriggio spazio al fuoco, elemento ancestrale e potente. Dapprima un duetto intenso e quasi rituale, poi un assolo in cui la fiamma diventa estensione del corpo, fino alla scena corale finale in piazza Santa Maria: sette performer riuniti attorno a una suggestiva “porta incendiaria” per unire acrobatica e teatro in un’unica grande fiamma collettiva.
L’Olympic Fringe Festival non è soltanto intrattenimento: è un modo creativo per avvicinare cittadini e famiglie allo spirito olimpico, trasformando strade e piazze in luoghi di partecipazione.