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Vanzaghello, Cultura

"Eravamo italiani", memorie che chiedono ascolto

Un pomeriggio di riflessione sul dramma dell’esodo giuliano-dalmata nel Giorno del Ricordo.

Ricordare non è solo un esercizio di memoria, ma un atto di responsabilità civile. Con questo spirito il Comune di Vanzaghello, insieme alla Biblioteca di Vanzaghello, propone l’incontro “Eravamo italiani. Voci di esuli giuliano-dalmati”, in programma sabato 14 febbraio alle 16.30 negli spazi della Biblioteca.

L’iniziativa si inserisce nel calendario del Giorno del Ricordo e intende offrire alla comunità un momento di approfondimento su una delle pagine più dolorose del Novecento italiano: l’esodo forzato delle popolazioni italiane dell’Adriatico orientale e le ferite lasciate da quella stagione di violenza e sradicamento.

A guidare il pubblico nel percorso della memoria sarà Anna Maria Crasti, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Milano, che porterà testimonianze e riflessioni a partire dalla strage di Vergarolla, ricordata nell’80° anniversario. Un racconto che intreccia storia e vissuti personali, per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra, la propria casa, la propria identità.

L’appuntamento vuole essere anche un’occasione di dialogo intergenerazionale: conoscere, comprendere, interrogarsi. Perché solo attraversando le storie si può costruire una memoria condivisa, capace di guardare al futuro senza rimuovere il passato.

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