Musica, Milano
Sabato 14 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano la formazione composta dai clarinettisti Natalia Benedetti e Guido Arbonelli e dal pianista Vincenzo De Filpo.
L’Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz e classica contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, ospiterà sabato 14 febbraio il Trio Namaste alla Camera del Lavoro di Milano (inizio live ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera associativa) per un concerto che, come dice il titolo (Clarinet Fest), esalta le potenzialità del clarinetto, presentato con tutta la sua “famiglia” di strumenti, in un repertorio che alle pagine del Novecento affianca, secondo la filosofia degli interpreti, un ampio sguardo vero il mondo musicale contemporaneo.
Particolarmente originale è la scelta dei compositori: a personalità storiche quali Poulenc e Glass sono stati affiancati alcuni protagonisti della scena attuale (tra cui Porro, Festa e Ji Kim), difficili da ascoltare tutti insieme in un solo concerto. Un viaggio dal minimalismo al modernismo che poi giungerà alle pagine legate alle diverse linee espressive della musica eurocolta di oggi attraverso un programma che evidenzia un caleidoscopio sonoro di grande varietà poetica, riunendo brani scritti da un gruppo eterogeneo di artisti (molti dei quali viventi e provenienti da varie parti del mondo), che realizzano, nell’insieme, un quadro musicale estremamente interessante.
Questa vera e propria “festa del clarinetto”, strumento dalle enormi possibilità ma spesso relegato all’interno delle compagini orchestrali, di cui verranno messe in luce le molteplici sfaccettature espressive e coloristiche, presenta quindi una grande originalità e diventa un momento speciale della XXXI edizione dell’Atelier Musicale. Il merito va ai componenti del Trio Namaste: due eccellenti clarinettisti quali Natalia Benedetti e Guido Arbonelli e un altrettanto brillante pianista come Vincenzo De Filpo. Si stratta di strumentisti che hanno vinto numerosi premi in importanti concorsi nazionali e internazionali, con alle spalle un’intensa e prestigiosa carriera concertistica che li ha portati a esibirsi nelle sale da concerto di tutto il mondo, a incidere dischi rilevanti e a collaborare con enti radiofonici italiani, europei e americani.