Busto Garolfo
Circa 40.000 euro di finanziamento per un progetto che prevede due fototrappole, tre dashcam e cinque impianti di telecamere per la videosorveglianza urbana.
Sul piatto ha messo 40.509 Euro. Ventimila di essi dovrebbero arrivare da un finanziamento regionale. Il comune di Busto Garolfo ha deciso di puntare sul potenziamento dell'attività di Polizia Locale attraverso il varo di iniziative che mirino a far crescere la sicurezza urbana e la percezione dei cittadini di vivere in una realtà a ragionevole tasso di tranquillità. "Sono presenti fenomeni delinquenziali di diversa natura- spiega il comune nella relazione illustrativa del progetto - anche se in maniera molto limitata, sia verso il patrimonio pubblico sia verso quello privato che comunque preoccupano l'amministrazione comunale. La necessità di mettere in campo strumenti di deterrenza dei reati, azioni di potenziamento delle attività di prevenzione e sostegno all'azione delle Forze dell'Ordine spinge l'amministrazione comunale a predisporre il progetto come strumento di maggiore controllo del territorio e dissuasione dal compimento di atti vietati oppure criminosi mediante l'effetto deterrrente determinato dalla presenza di telecamere". Nel dettaglio, il progetto prevede due fototrappole, tre dashcam e cinque impianti di telecamere per la videosorveglianza urbana (piazzale ex Coop, nuova area industriale tra le vie Arconate e Verdi, via Manzoni, via Verdi e area industirale di via Parabiago).