Castano Primo, Energia & Ambiente
Domenica un pomeriggio di riflessione e confronto aperto alla cittadinanza, dedicato a uno dei temi più delicati e attuali per il nostro territorio: il consumo di suolo e le sue ricadute su salute, lavoro e qualità della vita.
Dare un valore al territorio, prima che sia troppo tardi. È questo il filo rosso dell’iniziativa “Tu quanto vali?”, in programma domenica 1 febbraio 2026 a Villa Rusconi, nella sala di rappresentanza del Castano Primo. Un pomeriggio di riflessione e confronto aperto alla cittadinanza, dedicato a uno dei temi più delicati e attuali per il nostro territorio: il consumo di suolo e le sue ricadute su salute, lavoro e qualità della vita.
L’iniziativa prende il via alle 15.30 con “Attacco d’arte”, una mostra fotografica e artistica che accompagnerà i visitatori in un percorso visivo capace di raccontare, con immagini e linguaggi creativi, le trasformazioni del paesaggio e le ferite lasciate dall’urbanizzazione incontrollata. Un modo diverso, ma non meno incisivo, per introdurre il tema e stimolare domande.
Alle 17.00 spazio all’incontro informativo, con interventi che affronteranno il tema da più punti di vista. Il dottor Carlo Ferro, del Comitato Per Pernate, parlerà dell’invasione della logistica e delle reali ricadute occupazionali sul territorio; la dottoressa Dalia Griffanti si concentrerà invece sulla tutela della salute, mettendo in luce le conseguenze ambientali e sanitarie di un consumo di suolo sempre più spinto. A completare il quadro l’intervento di Maurizio Rivolta, consigliere del Parco del Ticino, che richiamerà l’attenzione su un concetto chiave: il territorio non è una risorsa inesauribile.
Organizzato dal comitato No Polo Logistico a Castano Primo, con il sostegno di diverse realtà associative, l’appuntamento vuole essere un’occasione concreta per informarsi, confrontarsi e prendere consapevolezza. Perché dietro ogni capannone in più, ogni campo consumato, c’è una scelta che riguarda tutti. E la domanda, alla fine, resta aperta e riguarda ciascuno di noi: tu, quanto vali?